Fisioterapia per la memoria. Ecco la call di roBOt07, festival bolognese di arti e musica: in palio anche la presenza a SetupArtFair

Si può andare in palestra per mettersi in forma, per scolpirsi il fisico o per riabilitarsi dopo una caduta. Ma esiste un muscolo che necessita di altrettanto allenamento: la memoria. Se non la si usa questa si atrofizza. E allora occorrono riabilitazione, allenamento, sensibilità culturale ed educazione. L’edizione 2014 di call4roBOt, il bando di ricerca […]

Si può andare in palestra per mettersi in forma, per scolpirsi il fisico o per riabilitarsi dopo una caduta. Ma esiste un muscolo che necessita di altrettanto allenamento: la memoria. Se non la si usa questa si atrofizza. E allora occorrono riabilitazione, allenamento, sensibilità culturale ed educazione. L’edizione 2014 di call4roBOt, il bando di ricerca promosso da roBOt, in occasione della manifestazione internazionale di Bologna, dedicata alle arti digitali e alla musica elettronica, giunta alla sua settima edizione, invita i candidati ad esplorare il tema della memoria, in rapporto con le tecnologie digitali e l’utilizzo dei devices. Tutti i partecipanti al concorso dovranno lavorare, attraverso le arti digitali e interattive, con le capacità cognitive della percezione umana, delineando un percorso riabilitativo, una palestra fisioterapica per il risveglio della consapevolezza e l’invito all’esperienza esistenziale dello spazio, del tempo e del ricordo, quindi della realtà, dovunque essa sia. call4roBOt è pensato per tutti coloro che vogliano presentare un’opera d’arte, originale e innovativa, attinente ai contenuti della manifestazione, che avrà il suo cuore anche quest’anno a Palazzo Re Enzo di Bologna dall’1 al 5 ottobre.
La passata edizione ha incoronato il francese Boris Labbè che, con Dance Macabre, si è aggiudicato il premio messo a disposizione da roBOt  – grazie al sostegno della Fondazione Del Monte –  per volare a Cape Town e partecipare all’edizione sudafricana del Live Performers Meeting 2013. L’edizione 2014, che ha per tema #lostmemories, ricerca, invece, progetti in grado di esplorare il binomio spazio/tempo con interventi site-specific e dove il rapporto presente/passato/futuro sia preminente. Tra i premi ci sono la possibilità di presentare l’opera proposta nelle gallerie/spazi coinvolti dal festival; un premio in denaro per un totale di 800 euro; la pubblicazione del proprio lavoro su tutta la comunicazione ufficiale e nel catalogo roBOt07 (alcune delle opere esposte durante il festival verranno presentate anche all’interno delle manifestazioni prodotte dall’associazione Shape e dai partner internazionali che costituiscono il network AV node, di cui roBOt è membro fondatore); la partecipazione a Setup Art Fair 2015 per un opera selezionata dal comitato direttivo dell’organizzazione. Scadenza iscrizioni: entro e non oltre il 23 maggio 2014.

– Claudia Giraud

Per maggiori informazioni: www.robotfestival.it
Scarica il bando completo qui: http://bit.ly/call4roBOt07

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).