Dialogo fra performer da una riva all’altra dell’Arno. A Firenze Kinkaleri mette “in scena” rRrr|All!, nuovo step del progetto sul linguaggio

Quando si dice: “una performance da manuale”. In questo caso, il tomo in questione è l’ormai classico How to Do Things with Words col quale, nel 1962, viene fondata la celeberrima “teoria degli atti linguistici” di John Langshaw Austin. L’idea di base del filosofo e linguista inglese è molto semplice: “parlare è agire”. Detta meglio, […]

L'immagine dell'evento fiorentino di Kinkaleri

Quando si dice: “una performance da manuale”. In questo caso, il tomo in questione è l’ormai classico How to Do Things with Words col quale, nel 1962, viene fondata la celeberrima “teoria degli atti linguistici” di John Langshaw Austin. L’idea di base del filosofo e linguista inglese è molto semplice: “parlare è agire”. Detta meglio, dall’autore stesso: “il proferimento dell’enunciato costituisce l’esecuzione di un’azione”. Tutto questo (e molto altro) deve avere in mente Kinkaleri, gruppo che da anni approfondisce una ricerca sul linguaggio intitolata All!, “strutturando percorsi fisici, verbali, visivi, sonori, mirati allo sviluppo di un pensiero nella totale libertà espressiva”. Il punto di riferimento esplicito di questa ricerca è William S. Burroughs, “che del linguaggio ha sempre fatto un luogo di frontiera, atto politico e creativo”.
Kinkaleri precisa: “L’invenzione di un codice che permette di trascrivere il simbolo alfabetico direttamente sul proprio corpo, in continua dinamica nello spazio e nel tempo, è stato un vero e proprio atto fondante del progetto; una pratica coreografica dove una griglia rigida di traduzione tra alfabeto e gesto spalanca un luogo di libertà individuale e sviluppa tutte le funzioni di un corpo compreso in un movimento. Una pura invenzione per far assumere a qualsiasi performer la scrittura come dato compositivo da interpretare qui e ora, adottando un codice/ linguaggio che nella sua applicazione calligrafica ha la possibilità di divenire altro, travalicando la parola stessa e ridefinendo l’idea di coreografia”. Perché questo preambolo? Perché ora a Firenze va in scena rRrr | All!, il più recente episodio del progetto: il 30 aprile alle 19.00 ai bordi opposti del fiume Arno, i performer Jacopo Jenna e Marco Mazzoni mettono in atto un dialogo a distanza, coinvolgendo il corpo e la voce. Un incontro/scontro dove il pubblico, situato sulla strada, farà da testimone…

– Michele Pascarella

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Michele Pascarella
Dal 1992 si occupa di teatro contemporaneo e tecniche di narrazione sotto la guida di noti maestri ravennati. Dal 2010 è studioso di arti performative, interessandosi in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche.