DeltArte, ovvero il museo diffuso sul delta del Po. Con una mostra e una performance musicale prende il via a Rovigo il festival creativo itinerante

“L’obiettivo è indirizzare la ricerca dei venti artisti partecipanti sulle nuove rotte della cultura contemporanea, di cui il Delta del Po può diventare emblema. L’intento è allineare le loro installazioni ed interventi site-specific allo studio del territorio di riferimento, secondo diverse angolature e ognuno secondo la propria specificità”. Con queste parole la curatrice Melania Ruggini […]

L’obiettivo è indirizzare la ricerca dei venti artisti partecipanti sulle nuove rotte della cultura contemporanea, di cui il Delta del Po può diventare emblema. L’intento è allineare le loro installazioni ed interventi site-specific allo studio del territorio di riferimento, secondo diverse angolature e ognuno secondo la propria specificità”. Con queste parole la curatrice Melania Ruggini presenta DeltArte 2014, seconda edizione del progetto teso ad indagare e sviluppare – con diverse iniziative per tutta la primavera-estate – la creatività giovanile nell’area del Delta del Po della Provincia di Rovigo, con eventi artistici itineranti, seguendo la metodologia del museo diffuso.
Gli artisti under 35 selezionati per DeltArte, “operando nella piena autonomia del proprio linguaggio e nella coerenza della loro attuale ricerca, sono invitati a lavorare su una tematica comune, dedicata alle geografie ad alto potenziale creativo”. Il primo appuntamento del festival è fissato per venerdì 4 aprile presso l’Ex Macello di Porto Viro, con la presentazione ufficiale del ricco calendario; per l’occasione sarà inaugurata la mostra personale dell’artista Sonikasik a cui seguirà la performance del giovane musicista Giovanni Lami.

Presentazione: venerdì 4 aprile 2014 – ore 18.00
Biblioteca comunale | Ex Macello di Porto Viro
Via Navi Romane 8 – Porto Viro (Rovigo)
www.deltarte.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.