Da Brad Pitt a Jodie Foster, tante star fra i corridoi di Paris Photo Los Angeles. E due gallerie arrivano anche dall’Italia

Mentre in Europa parlare di fiera d’arte in questo weekend significa immediatamente andare con la mente al Belgio e alla 32esima edizione di Art Brussels, dall’altra parte dell’Oceano significa spaziare fino alla West Coast, per la seconda edizione di Paris Photo Los Angeles. Sono oltre ottanta le gallerie, provenienti da 18 diversi paesi, a scommettere […]

Mentre in Europa parlare di fiera d’arte in questo weekend significa immediatamente andare con la mente al Belgio e alla 32esima edizione di Art Brussels, dall’altra parte dell’Oceano significa spaziare fino alla West Coast, per la seconda edizione di Paris Photo Los Angeles. Sono oltre ottanta le gallerie, provenienti da 18 diversi paesi, a scommettere sulla versione Usa della rassegna che si è consolidata in anni di leadership in quel di Parigi, trovando in California un ambiente ricettivo per la propria ambizione, fatto anche di dialogo con il mondo del cinema, fin da subito entusiasta della novità.
E non sono mancate, fin dalla preview (con 5mila invitati presenti), le star pronte a testimoniare questa affezione, da Jodie Foster a Brad Pitt, da Mena Suvari a Jamie Lee Curtis, Claude Lelouch, Joni Mitchell, Jo Champa. “La clientela qui è incredibile, siamo molto soddisfatti per l’apertura e il livello di collezionisti. Già il primo giorno ho battuto il mio record di vendite in una fiera d’arte”, ha dichiarato Alvaro Perez Miranda, della Black Ship Gallery. Non sorprende più, ormai da tempo, la presenza di gallerie italiane anche nelle fiere più lontane: e anche a Los Angeles, infatti, se ne trovano ben due. La torinese Guido Costa Projects si presenta con uno stand affidato a Nan Goldin, Boris Mikhailov e Paul Thorel, mentre l’attivissima Louise Alexander Gallery, da Porto Cervo, sceglie per un solo show di Guy Bourdin. Nella fotogallery, alcune immagini delle prime giornate di fiera…

www.parisphoto.com/losangeles/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.