Brain drain al contrario. A Milano apre il nuovo spazio Accesso Galleria, e dietro ci sono un inglese e un americano: che scommettono sull’Italia

Una brain drain, ma stavolta al contrario. Se l’Italia si trova a fronteggiare – anche in ambito artistico, tanto che Artribune ne ha fatto una rubrica – la continua “fuga di cervelli” verso lidi più accoglienti (ed economie spesso più brillanti), capita ancora di incontrare qualche percorso inverso. È il caso di Brad Brubaker, americano, […]

Una brain drain, ma stavolta al contrario. Se l’Italia si trova a fronteggiare – anche in ambito artistico, tanto che Artribune ne ha fatto una rubrica – la continua “fuga di cervelli” verso lidi più accoglienti (ed economie spesso più brillanti), capita ancora di incontrare qualche percorso inverso. È il caso di Brad Brubaker, americano, e Paul Feakes, inglese: attivi dal 2011 a Pietrasanta con una galleria che ha già presentato in Italia diversi artisti internazionali, ora i due si preparano a fare un ulteriore salto in avanti, con un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea a Milano.
Si chiama, e sceglie il cuore di Brera, in Via Solferino, per inaugurare con una mostra bi-personale dello scultore tedesco Peter Simon Mühlhäußer e del pittore inglese Tomas Watson, dal titolo In form…A. Due artisti che “inducono lo spettatore a riflettere sul segno e sul senso del corpo nella società odierna”: indugiando sulla mancanza di identità (Watson nega i volti) o sulla “voglia spasmodica di diventare “grandi” e di andare incontro al futuro troppo giovani e troppo stanchi” (nelle sculture di Mühlhäußer).

Inaugurazione: giovedì 3 aprile 2014 – ore 18.30
Dal 3 aprile al 10 maggio 2014
Via Solferino – Milano
www.accessogalleria.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.