Alberto Di Fabio arriva a Ginevra, sul confine tra arte e scienza. Una mostra da Gagosian e una conferenza al CERN, per parlare di pittura e ricerca nucleare

Biologia , astrologia, fisica, atomi, fotoni, stelle, nubi galattiche, reazioni chimiche, fusioni minerarie, sistemi neuronali. È questo l’universo di Alberto Di Fabio, artista di origini abruzzesi, tra i pochissimi italiani scelti da Gagosian per la sua scuderia. Da vent’anni impegnato in un percorso di ricerca con la pittura, lungo il confine fertile tra l’arte e la […]

Alberto Di Fabio

Biologia , astrologia, fisica, atomi, fotoni, stelle, nubi galattiche, reazioni chimiche, fusioni minerarie, sistemi neuronali. È questo l’universo di Alberto Di Fabio, artista di origini abruzzesi, tra i pochissimi italiani scelti da Gagosian per la sua scuderia. Da vent’anni impegnato in un percorso di ricerca con la pittura, lungo il confine fertile tra l’arte e la scienza, Di Fabio ha dipinto centinaia di tele dai colori freddi e brillanti, tra fondi blu notte ed esplosive coreografie dinamiche. Superfici vibranti, che restituiscono l’armonia prodigiosa della natura, grazie a una scrittura sofisticata e minuziosa: da qui, negli anni, si è generata e una cosmografia personalissima, piazzando sotto a un ideale microscopio gli invisibili incastri della materia.
E il link con il mondo della scienza si conferma con un nuovo doppio appuntamento, atteso a Ginevra: una mostra personale nella sede svizzera di Gagosian e una conferenza al CERN, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, in collaborazione con Ariane Koek (responsabile dell’International Arts al Cern) ed Eszter Csillag (curatrice).
Un legame di vecchia data quello col mondo della ricerca, che ad esempio vide Di Fabio ricevere, nel 2010, un riconoscimento dall’astrofisico Remo Ruffini, nell’ambito del Premio della Fondazione Michetti. Da diversi mesi l’artista è invece in dialogo con Fabiola Gianotti, portavoce del progetto ATLAS al CERN, che ha collaborato alla stesura della presentazione ginevrina: la scoperta nel 2012, proprio all’interno di ATLAS, del bosone di Higgs, la cosiddetta “particella di Dio” che conferisce massa alle particelle elementari, è stata infatti una delle principali fonti d’ispirazione per i suoi ultimi lavori. Sarà lui a raccontare le origini e gli sviluppi di questa avventura, dinanzi a una platea di addetti ai lavori. Parlando dei miracoli della fisica attraverso i sentieri dell’estetica, e viceversa.

– Helga Marsala

opening: 3 aprile 2014, ore 18
fino al 24 maggio 2014
Gagosian Gallery  – 19 place de Longemalle, Ginevra
www.gagosian.com
Conferenza: 2 aprile 2014, ore 13
CERN – 385 Route de Meyrin, 1217 Mairin, Ginevra
www.cern.ch

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.