Una festa fra design e cucina. A Milano architetti e progettisti diventano cuochi per festeggiare i trent’anni della mitica gastronomia Zoppi & Gallotti: ecco le immagini della serata

Il design entra in cucina. Ma stavolta non per progettare oggetti o arredi: per cucinare proprio. Accade – che domande – a Milano, per festeggiare i trent’anni di uno di quei posti mitici che hanno costruito l’eccellenza della gastronomia milanese, Zoppi & Gallotti. Un’attività che ha da sempre curato l’attenzione al food assieme a quella […]

Il design entra in cucina. Ma stavolta non per progettare oggetti o arredi: per cucinare proprio. Accade – che domande – a Milano, per festeggiare i trent’anni di uno di quei posti mitici che hanno costruito l’eccellenza della gastronomia milanese, Zoppi & Gallotti. Un’attività che ha da sempre curato l’attenzione al food assieme a quella al progetto: e che di natali ne conta ancor di più di 30, essendo stata fondata nel 1940 in via Cesare Battisti.
Ora questo evento ideato presso i Chiostri di San Barnaba per coinvolgere l’eccellenza creativa italiana mettendo insieme gastronomia e design: protagonisti alcuni architetti e designer come Valia Barriello – sì, proprio la redattrice di design per Artribune, oltre a molto altro -, Marco Ferreri, Enrico Lumini, Studio Mandalaki, Lorenzo Palmeri, Gianni Veneziano. A loro è stato chiesto di selezionare gli ingredienti tra quelli forniti dagli sponsor della serata, e di sperimentare attraverso un apposito kit fatto per realizzare delle ricette replicate durante la serata.
Architetti e designer come cuochi protagonisti: sostenuti da “fornitori” come Abbascià, Agroittica, Alberto Verani, Calvisius Caviar, Emiliano Roberto, Fratelli Galloni, Friul Trota, Fumagalli, Ittica Gaudenzio, Monti & Zerbi, Morsenchio & Stucchi, e sponsor tecnici come Empòrion, Party Rental e Matrix International, con uno dei suoi prodotti evergreen, il carrello da cucina di MarcelBreuer. Serata eclettica, che raccontiamo nell’ampia fotogallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.