Scuola e arte contemporanea? Due mondi lontani. Che la Toscana prova ad avvicinare. Parte Fenice Contemporanea, progetto per gli studenti della Valdelsa, condotto da Comincon, Associazione Arte Continua e CultureAttive

Se l’insegnamento della storia dell’arte è un po’ la cenerentola dei programmi scolastici, ulteriormente sacrificata qualche anno fa dall’impopolare riforma Gelmini, il segmento relativo al secondo Novecento e all’attualità è quanto di più lontano dall’orizzonte didattico italiano. Una mancanza grave – comune, in verità, a tutte le materie umanistiche – che sacrifica gli strumenti più […]

Red Girl, project by Kiki Smith for UMoCa, 2011, colle di Val d’Elsa (non 2009) courtesy Associazione Arte Continua

Se l’insegnamento della storia dell’arte è un po’ la cenerentola dei programmi scolastici, ulteriormente sacrificata qualche anno fa dall’impopolare riforma Gelmini, il segmento relativo al secondo Novecento e all’attualità è quanto di più lontano dall’orizzonte didattico italiano. Una mancanza grave – comune, in verità, a tutte le materie umanistiche – che sacrifica gli strumenti più diretti e immediati per la comprensione delle dinamiche sociali, politiche, estetiche, filosofiche del presente. Una scuola per vecchi, spesso e volentieri.
Ogni tanto, però, qualcuno s’inventa qualcosa. Una proposta, un tentativo di compensazione. È il caso di Fenice Contemporanea, progetto di scoperta e approfondimento dei linguaggi del contemporaneo, concepito per l’area valdelsana col sostegno dalla Regione Toscana, e rivolto a cento studenti di scuole medie inferiori e superiori tra Poggibonsi, San Gimignano e Colle di Val d’Elsa.
Nel mese di marzo si svilupperanno diversi incontri introduttivi a cura di Comincon, Arte Continua e CultureAttive, che, prendendo le mosse dalle precedenti esperienze di Fenice Nine Arts International Festival e Interferenze, punteranno su una nuova idea di formazione culturale. Poi tra aprile e maggio, la parte pratica: i ragazzi parteciperanno a una serie di laboratori guidati da artisti e fumettisti di fama nazionale e internazionale, dalla super star americana Kiki Smith, agli italiani Massimo Ricciardo, Maria Pecchioli e il collettivo Delebile. Tutti chiamati a trascorrere delle residenze nella Valdelsa, per accompagnare gli studenti in un iter di sperimentazione creativa.

Antony Gormley, Making Space/Taking Place, progetto di Associazione Arte Continua per Arte All’Arte 9, 2004, Poggibonsi
Antony Gormley, Making Space/Taking Place, progetto di Associazione Arte Continua per Arte All’Arte 9, 2004, Poggibonsi

Si parte dunque con gli incontri preliminari, il 12 marzo al Liceo classico e scientifico “Alessandro Volta” di Colle di Val d’Elsa, il 13 marzo negli istituti “Roncalli-Sarrocchi” di Poggibonsi e il 18 e 20 marzo nelle scuole medie e superiori di San Gimignano: qui gli storici dell’arte di CultureAttive si addentreranno in un viaggio alla scoperta di opere di artisti molto diversi tra loro, spesso accomunati da un taglio concettuale, per uno sguardo allargato e coinvolgente sul senso, la sintassi, le forme, le teorie e le pratiche dei linguaggi contemporanei. Da Niccolò Cannicci a Marcel Duchamp, da Felix Gonzales Torres a Maurizio Cattelan, da Piero Manzoni a Pino Pascali, passando per quelle installazioni presenti sul territorio: da Cai Guo Qiang, con il suo UMoCA, ad Antony Gormley, fino a Joseph Kosuth. Opere che diventano patrimonio prezioso delle comunità locali, assimilate dal paesaggio e dalla memoria collettiva, intorno a cui le nuove generazioni sono chiamate a sviluppare un pensiero dell’appartenenza, imparando il senso della cura e della valorizzazione. Un processo educativo, civico, culturale, che passa, inevitabilmente, dai sentieri della riflessione e della conoscenza.

–  Helga Marsala

info: [email protected]

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Alfonso Leto

    Finalmente qualcuno ( e non solo in toscana per la verità, fatti salvi anche gli esperimenti meno noti e non per questo meno efficaci) si rende conto che le scuole medie non sono poi così “inferiori”, ma di I° grado. dipende dai punti di vista! Bello l’articolo. Bello e giusto.

  • Pirro

    prima di fenice contemporanea ci sono stati decine di progetti, meno blasonati forse, ma più radicati, continuativi e attenti, che l’arte contemporanea l’hanno diffusa con metodi didattici tradizionali e non…