Nel tunnel della videoarte. Nell’Armory week newyorkese torna alla quarta edizione la Moving Image art fair: Italia presente con Franco Vaccari e la Galleria Michela Rizzo di Venezia

Si entra nella settimana dell’Armory Show newyorkese, e il clima si fa rovente anche attorno alle rassegne collaterali che contribuiscono a creare l’atmosfera che richiama mezzo mondo nella Grande Mela. Fra queste c’è, per il quarto anno, anche la Moving Image art fair, che conferma la particolarissima location del Waterfront Tunnel, a Chelsea. Una fiera […]

Una veduta di Moving Image New York 2013

Si entra nella settimana dell’Armory Show newyorkese, e il clima si fa rovente anche attorno alle rassegne collaterali che contribuiscono a creare l’atmosfera che richiama mezzo mondo nella Grande Mela. Fra queste c’è, per il quarto anno, anche la Moving Image art fair, che conferma la particolarissima location del Waterfront Tunnel, a Chelsea. Una fiera specializzata dunque nelle immagini in movimento, con una selezione di video e installazioni provenienti da tutto il mondo, con stand occupati da gallerie e istituzioni non profit.
Fra gli highlights dell’edizione 2014 ci sono molte anteprime assolute, tra cui i video di Patty Chang – presentato da Creative Capital e Moving Image Presents, New York -, di Jesse Fleming, Rollin Leonard, Aaron Garber – Maikovska. Tra i film storici proposti in fiera spicca anche una presenza tutta italiana, con l’opera di Franco Vaccari esposta dalla Galleria Michela Rizzo di Venezia, mentre fra le installazioni più complesse si segnalano quelle di Nicholas e Sheila Pye, Liisa Lounila, Leslie Thornton, Daniel Canogar, Mateo Mate. Il comitato curatoriale è composto quest’anno da Dimitri Ozerkov dell’Hermitage Musem, Rocio Aranda-Alvarado del Museo del Barrio di New York, da Julia Draganovic – da qualche mese direttrice della Kunsthalle Osnabrück, da James Hu del 53 Art Museum di Guanzghou, dalla curatrice indipendente Heidi Fichtner.

www.moving-image.info

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.