Milano Updates: un premio per due. Massimo Grimaldi (Galleria Zero) e Armin Linke (Galleria Vistamare) vincono ex aequo a MiArt il Premio Rotary Club Milano Brera

La shortlist era di assoluto rispetto, con in corsa Luca Francesconi (Galleria Fluxia – Milano), Massimo Grimaldi (Galleria Zero – Milano), Elad Lassry (Galleria Massimo De Carlo – Milano), Armin Linke (Galleria Vistamare/Benedetta Spalletti – Pescara). E alla fine infatti la giuria del Premio Rotary Club Milano Brera ha optato per un ex aequo, assegnano […]

La shortlist era di assoluto rispetto, con in corsa Luca Francesconi (Galleria Fluxia – Milano), Massimo Grimaldi (Galleria Zero – Milano), Elad Lassry (Galleria Massimo De Carlo – Milano), Armin Linke (Galleria Vistamare/Benedetta Spalletti – Pescara). E alla fine infatti la giuria del Premio Rotary Club Milano Brera ha optato per un ex aequo, assegnano da vittoria a Linke – per Carlo Scarpa, negozio Olivetti – Piazza San Marco Venezia, 2013, (stampa fotografica su alluminio) – e Grimaldi, per Farid Rahimi’s project for abstract video, 2014 (otto disegni, in box di metacrilato).
Armin Linke, uno tra i maggiori fotografi della sua generazione, riesce in una sola immagine ad evocare sinteticamente un preciso momento della realtà culturale italiana, in cui il design ha espresso al massimo grado valori etici ed estetici altamente innovativi del nostro Paese”, ha motivato la giuria, composta da Laura Cherubini, Christian Marinotti e Cristiana Perrella. “Etica ed estetica sono i valori alla base anche dell’altro lavoro premiato, quello di Massimo Grimaldi, artista che si è affermato proprio per questo sulla scena internazionale. Relazione che qui si esprime nella progettazione di un oggetto funzionale destinato a ospitare l’opera di altri artisti”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Grimaldi affermato sulla scena internazionale? Ma cosa state dicendo? Quali motivazioni? Creare un contenitore per l’opera altrui? Lo fanno in continuazione giovani artisti con spazi no profit? Questi premi sono penosi…Grimaldi partecipa solo periodicamente alle mostre che gli organizza Zero ogni 5 mesi…

    Linke è fotografo di una banalità disarmante, retorico, pretenzioso; fotografare il negozio Olivetti? Quindi? Se fotografo una stazione FS, non è uguale? Non dico ugiulamente tanto dell’Italia??? Perchè continuano a prendere in giro il pubblico? I soliti amici di amici che premiano gli amici…

    De Bellis è legato alla sorella di Roccasalva, artista nella scuderia di Galleria Zero, come Grimaldi…insomma soliti giri italiani e Artribune sta imparando velocemente censurando i commenti. E dando spazio solo ai suoi amici mediocri. Vergogna. Vergognatevi. E avete anche il coraggio di scrivere articoli su questa Italia che crolla, voi ne siete le cause e le conseguenze. Mi dispiace.

    • cippo

      Leggete questo commento di luca rossi. E ricordate, tenetelo ben presente, che il nuovo direttore del cetro pecci fabio cavallucci l ha definito tra i piu interessanti artisti italiani. Tanto che se ne fece voce in una conferenza bolognese.povera patria a chi siam in mano! Problemi sindacali o no, ora da varsavia ci dicono: questo ve lo tenete voi…

    • Hater Parisi

      ma sì dai è merda putrida si sa, fregatene.

      artribune è fatta di gente che lavora gratis o quasi pensa te che potere può avere, sei tu che gliene dai, però come gossip è divertente no? il negozio olivetti è importante in quanto reliquia smembrata da de benedetti (noto imprenditore fallito scappato in svizzera per non pagare le tasse) nume tutelare della sionistra, di cattelan, del rotary, di repubblica, del tuo vicino di casa insospettabile etc etc ma di quel vater pseudoartista insulso di elad lassry invece non parli?

      • auto usate

        Perfetta compagnia: Di pietrantonio (fine intellettuale), cavallucci, baldini, politi (ma aproposito avete letto la nl imbarazzante di flash art dove se la prendeva con de bellis che lo avrebbe emarginato!!! Patetico.un po come rossi compulsivamente dice ad artribune).la verita e’ che vi sta sulle palle che un grimaldi,francesconi, roccasalva o arena o biscotti…linke,etc… proseguano la proseguano la propria carriera e voi nulla.

        • Lino Baldini

          A me non sta sulle palle nessuno! Rispetto il personalissimo – non condiviso- giudizio dei 3 giurati che hanno assegnato il premio.

          • Luca Rossi

            Questi sono premi che si vengono a conoscere solo quando sono assegnati. La scelta può andar bene, ma bisogna argomentare bene le motivazioni e le ragioni. Nel caso specifico siamo ad un livello veramente basso. Queste selezioni casuali hanno minato il mercato e allontanato il pubblico negli ultimi 15-20 anni.

        • luca rossi

          Ma quale carriera? Loro sono le prime vittime che si troveranno perduti a 50 anni. Guardiano le opere, e capiamo che quel poco che fanno lo devono solo a buone pubbliche relazioni. Patetico.