Milano Updates: serata di opening collettivi in giro per la città. Fra Lambrate e Porta Venezia, ecco il racconto per immagini…

A miart la visita alle gallerie non si esaurisce in fiera. Il pomeriggio di venerdì ha visto le gallerie della città, infatti, aprire straordinariamente fino alle 22, non senza qualche opening inedito, pensato appositamente per l’occasione. Li abbiamo visti per voi. A Lambrate, in via Ventura, bel team-up da Francesca Minini, tra Paolo Chiasera e […]

A miart la visita alle gallerie non si esaurisce in fiera. Il pomeriggio di venerdì ha visto le gallerie della città, infatti, aprire straordinariamente fino alle 22, non senza qualche opening inedito, pensato appositamente per l’occasione. Li abbiamo visti per voi. A Lambrate, in via Ventura, bel team-up da Francesca Minini, tra Paolo Chiasera e Flavio Favelli, il primo “veterano” della scuderia, il secondo alla sua prima collaborazione. Si prosegue da Fluxia che presenta una doppia personale, curata da Alexander Ross di Olivia Erlanger e Andrew Norman Wilson (feat. Nick Bastis). Quest’ultimo rinuncia alla consuetudine del comunicato stampa, ponendo un questionario ai giornalisti e ai visitatori. What are the mental conditions for social solidarity? è solo una delle domande in elenco. A voi l’ardua sentenza.
Passando per Monopoli e Nam Project si giunge da Massimo De Carlo, tra le palme e gli oggetti tra tribale e contemporaneità di Josh Smith, artista nato ad Okinawa, ma cresciuto nel Tennessee, e le performance della colombiana residente a Miami Maria José Arjona da Prometeogallery. Spostandosi verso Porta Venezia, inaugura Studio Guenzani con un inedito Patrick Tuttofuoco, con un progetto diffuso sulla città e mascheroni monumentali i cui connotati si perdono nelle texture scelte dall’artista. Da The Flat gli artisti Filippo Armellin, Michelangelo Penso, Dmitry Teselkin, Leonardo Ulian, con provenienze e vite differenti, presentano i loro racconti (tra fantasie geometriche) nel “ventre della balena”. Mentre da Raffaella Cortese performa Michael Fliri, Bianconi propone la personale H.H. Lim e Giò Marconi la pittura di Amelie Vonwulffen. In attesa dei nostri approfondimenti, ecco una primissima fotogallery…

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.