Milano Update: prime impressioni e prime foto dalla preview di miart. Una fiera già matura, che vuole diventare “la” fiera generalista italiana?

La fiera appare oggettivamente in crescita. Ha un’allure di maturità, finalmente. Le aspirazioni sono evidenti e non sono necessariamente quelle che si potrebbero immaginare: una fiera cool, fighetta, iper-internazionale? Da una parte sì, ma dall’altra la voglia e il tentativo malcelato di proporre qui a Milano la vera fiera generalista italiana “sfruttando” le difficoltà di […]

La fiera appare oggettivamente in crescita. Ha un’allure di maturità, finalmente. Le aspirazioni sono evidenti e non sono necessariamente quelle che si potrebbero immaginare: una fiera cool, fighetta, iper-internazionale? Da una parte sì, ma dall’altra la voglia e il tentativo malcelato di proporre qui a Milano la vera fiera generalista italiana “sfruttando” le difficoltà di Bologna. La linea di tendenza di Miart 2014 appare questa, una linea di tendenza che si stacca dal proposito che poteva essere intuito lo scorso anno di appparecchiare una fiera-gioiellino piccola e trendy. Dietro a questo, c’è di più…

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  • laura

    il problema è proprio questo: se non funzionava Bologna per la sua selezione a maglia larga perchè dovrebbe funzionare lo stesso proposito 200 km più in là?
    Nel 2014 sono le scelte nette che fanno la differenza.
    Sarebbe più di tendenza una fiera di solo moderno che un’accozzaglia generale dove tutto è ammesso, dai talk dei giovani curatori agli olii di morandi.