Milano – design, oltre il Salone del Mobile. Arriva Zero Design Festival, kermesse di soli tre giorni che concentra l’eccellenza della creatività meneghina…

Ha tutte le carte in regola per diventare una tappa obbligata per i designer lo Zero Design Festival, che quest’anno conferma la sua presenza sulla scena milanese con la sua seconda edizione. Dopo il grande successo del debutto dello scorso anno, Zero conferma location e squadra vincente. Il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo […]

Ha tutte le carte in regola per diventare una tappa obbligata per i designer lo Zero Design Festival, che quest’anno conferma la sua presenza sulla scena milanese con la sua seconda edizione. Dopo il grande successo del debutto dello scorso anno, Zero conferma location e squadra vincente. Il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci ospiterà dunque dal 7 al 9 marzo tutti i professionisti che contribuiscono a far funzionare la grande industria del design. Non solo progettisti, quindi, ma imprenditori, uffici stampa e giornalisti ognuno dei quali avrà uno spazio più o meno scanzonato in cui confrontarsi e parlare del proprio ruolo.
Il programma delle tre serate è molto fitto: si comincia venerdì 7 con Mai dire design, quiz in cui le redazioni delle principali testate di design verranno messe alla prova su architettura e design milanesi, si prosegue sabato con l’Asta delle Pr battutta da Odoardo Fioravanti, e si conclude domenica con Student Rumble Pitch: 4 scuole, 4 professori, 4 studenti e la presentazione di un progetto ad una giuria di esperti. Ma non è tutto: ogni giornata sarà arricchita da approfondimenti con ospiti stranieri, talk sul futuro di Milano in vista dell’Expo ed incontri con giovani imprenditori donne come Manuela Messina (Flou) e Marta Anzani (Poliform).
Lo Zero Design Festival ha scelto come tema “Milano nel mondo, il mondo a Milano” per sottolineare la supremazia della capitale meneghina nel campo del design, nel caso in cui il recente fiorire di design week straniere avesse fatto vacillare il trono milanese. Come ospite estero d’eccezione sarà presente IKSV Tasarim Bienali Istanbul. Zero ha con la città turca un legame particolare e il prossimo autunno, per la seconda Biennale del Design di Istanbul realizzerà la terza edizione del festival, prima edizione estera.

– Valia Barriello

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.