Lucio Santiago al Museo Ugo Carà di Muggia. Seconda tappa del progetto Mex-Pro: viaggio attraverso storia e suggestioni del Messico. Tutte le foto dell’opening

Prosegue il progetto Mex-Pro, dedicato all’universo artistico e culturale del Messico, con un evento ospitato dal Museo d’Arte Moderna Ugo Carà di Muggia, in provincia di Trieste. L’occasione è duplice: da un lato le celebrazioni per i 140 anni di relazioni diplomatiche tra l’Italia e il Messico,  dall’altro il lancio di una seconda fase espositiva, […]

Lucio Santiago, A'Nabaany - opening

Prosegue il progetto Mex-Pro, dedicato all’universo artistico e culturale del Messico, con un evento ospitato dal Museo d’Arte Moderna Ugo Carà di Muggia, in provincia di Trieste. L’occasione è duplice: da un lato le celebrazioni per i 140 anni di relazioni diplomatiche tra l’Italia e il Messico,  dall’altro il lancio di una seconda fase espositiva, che segue la grande mostra di artisti del Gruppo78 tenutasi da gennaio a settembre 2013 a Oaxaca e poi a Torreon, al Museo Arocena.
Protagonista di questo nuovo appuntamento dal titolo A’Nabaany è l’artista messicano Lucio Santiago. A’Nabaany è una parola dell’antica lingua Zapoteca, che tradotta in spagnolo significa “vita”: la mostra si aggancia  all’esperienza biografica del giovane artista, che di recente ha conosciuto il trauma della perdita del padre, il grande Alejandro Santiago, noto artista ed intellettuale eclettico. Il tema della morte si intreccia così a quello dell’energia vitale, attraverso un’installazione  composta da video, disegni, sculture, che unisce l’antica cultura precolombiana, coi suoi cruenti rituali,  e l’attualità globalizzata, digitale, tecnologica.
Nella nostra gallery po’ di immagini della serata dello scorso 14 marzo: gli artisti, il pubblico, i volti e qualche dettaglio dell’allestimento, durante l’affollato evento inaugurale.

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.