L’anima dell’Inghilterra, all’asta. Da Sotheby’s Londra in vendita un’intera collezione di opere di L.S. Lowry, rilanciato dalla retrospettiva alla Tate nel 2013

Uno degli artisti inglesi più amati nella sfera del moderno, L.S. Lowry, sarà protagonista di un’asta serale di Sotheby’s a Londra il 25 marzo, con un catalogo di 15 lotti provenienti dalla collezione di A.J. Thompson, un self made man, divenuto ricco con il riciclo della carta straccia nell’ultimo quarto del secolo scorso. La raccolta, […]

L.S. Lowry - Piccadilly Circus

Uno degli artisti inglesi più amati nella sfera del moderno, L.S. Lowry, sarà protagonista di un’asta serale di Sotheby’s a Londra il 25 marzo, con un catalogo di 15 lotti provenienti dalla collezione di A.J. Thompson, un self made man, divenuto ricco con il riciclo della carta straccia nell’ultimo quarto del secolo scorso. La raccolta, assemblata a partire dal 1982 quando Thompson acquistò il suo primo Lowry in asta da Sotheby’s – un dipinto raffigurante artisti di strada comprato a 16mila sterline, e ora stimato £600.800mila – è stimata £15-20 milioni, e comprende alcune opere esposte durante la retrospettiva che la Tate ha dedicato all’artista nel 2013. Classe 1945, Thompson proveniva da una famiglia operaia e iniziò il proprio business di smaltimento di rifiuti cartacei nel 1967 divenendo leader nell’area di East Anglia, una regione dell’Inghilterra orientale, con una flotta di veicoli appositamente costruiti che trattavano circa 500 tonnellate di rifiuti a settimana.
L’unico artista che Thompson collezionò fu Lowry, facendosi aiutare da banditori, curatori di musei e galleristi, tra cui Andras Kalman di Crane Kalman Gallery, e, più tardi, Matthew Green della Richard Green Gallery, selezionando alcune delle più belle opere presenti sul mercato, accumulandole nella sua modesta casa a Newmarket, nella contea di Suffolk. La collezione presenta alcune delle opere più rappresentative dell’artista, tra cui gli unici due dipinti di Piccadilly Circus che l’artista ha prodotto, top lots dell’asta con una stima di £4-6 milioni e £2-3 milioni. Quest’ultimo venne acquistato nel 1998 per un prezzo record di £613,250, mentre nel 2011 Thompson pagò un altro prezzo record a £5.6 milioni per il top lot del prossimo 25 marzo. Questa fu l’ultima acquisizione del collezionista, che morì poco dopo all’età di 68 anni.
Tra i primi acquisti di Thompson invece, una scena con bambini pagata £15mila e ora stimata £600-800mila e un’altra raffigurante Peel Park di Salford, acquistata sempre a £15mila e ora stimata £400-600mila. Lowry è principalmente conosciuto per le scene di strada e i paesaggi urbani, ma la sua opera fu molto più ampia comprendendo scene campestri, viste sul mare e dei porti, e anche ritratti. La recente retrospettiva alla Tate a cura di TJ Clark e Anne Wagner ha contribuito a riposizionare l’artista all’interno di un contesto artistico molto più ampio. Fu un artista straordinariamente abile nella creazione di alcune delle immagini più complesse e di forte impatto visivo della vita moderna del XX secolo, catturando la società della più grande economia del periodo, la Gran Bretagna.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.