In dialogo con Mattia Preti a Ribera. Immagini dall’opening della retrospettiva di Cesare Berlingeri alla Galleria Nazionale di Cosenza di Palazzo Arnone

Riflettere sulle ricerche estetiche contemporanee, valorizzando al contempo un ingente patrimonio culturale raccolto in collezioni permanenti d’arte antica e moderna. È questo il format scelto dalla mostra Cesare Berlingeri – Compenetrazione, che presenta un’indagine del percorso culturale dell’artista di origini calabresi nei monumentali spazi della Galleria Nazionale di Cosenza di Palazzo Arnone. Curata da Fabio […]

Riflettere sulle ricerche estetiche contemporanee, valorizzando al contempo un ingente patrimonio culturale raccolto in collezioni permanenti d’arte antica e moderna. È questo il format scelto dalla mostra Cesare Berlingeri – Compenetrazione, che presenta un’indagine del percorso culturale dell’artista di origini calabresi nei monumentali spazi della Galleria Nazionale di Cosenza di Palazzo Arnone.
Curata da Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Artistici della Calabria, la rassegna ripercorre gli snodi dell’universo creativo dell’artista nel percorso retrospettivo allestito nelle sale per le esposizioni temporanee, arricchendosi poi di undici installazioni site-specific che propongono il suo personale dialogo con i grandi capolavori della Galleria Nazionale, da Mattia Preti a Ribera, a Luca Giordano. “Le singole opere, come le singole pieghe, sembrano far parte di un tutto: la piega rimanda ad altre pieghe, con un’idea precisa dell’opera come continuum”, come scrive il curatore. Mostra visitabile fino al prossimo 4 maggio: nella gallery un po’ di immagini dall’opening…

www.articalabria.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.