Il Rebus milanese di Monica Marioni. Dopo Roma, Como e Lugano, arriva alla Fondazione Matalon il progetto itinerante dell’artista: ecco le immagini dell’opening

È la quarta tappa di un progetto espositivo itinerante, presentato prima a Roma (al Chiostro del Bramante) e successivamente a Como (San Pietro in Atrio) e Lugano (BIM Suisse). Ora Rebus, la mostra di Monica Marioni curata da Ivan Quaroni, giunge a Milano, dove – al Museo Fondazione Luciana Matalon – presenta i lavori più […]

È la quarta tappa di un progetto espositivo itinerante, presentato prima a Roma (al Chiostro del Bramante) e successivamente a Como (San Pietro in Atrio) e Lugano (BIM Suisse). Ora Rebus, la mostra di Monica Marioni curata da Ivan Quaroni, giunge a Milano, dove – al Museo Fondazione Luciana Matalon – presenta i lavori più recenti dell’artista veneta, realizzati tutti nel 2012: una quindicina di opere che raffigurano principalmente nudi, immagini a figura intera, volti.
Un progetto legato spiritualmente alla rivista “Corrente”, che uscì per la prima volta nel 1938, organo dell’omonimo movimento artistico che cercava un rinnovamento dell’arte italiana in chiave europea. L’artista ha fatto ristampare su carta identica all’originale alcuni numeri del periodico, per poi utilizzarli come supporto su cui dipingere. “Quelle pagine di giornale sono in questa fase le sue nuove tele: che maggiormente esaltano i suoi soggetti senza tempo, svelando all’osservatore più attento il dialogo intimo con le parole e le frasi che l’artista sceglie come scenografia della rappresentazione pittorica”. Curiosi? La mopstra è aperta fino al 31 marzo: intanto guardatevi la ricca fotogallery, con le immagini dell’opening…

www.fondazionematalon.org
www.monicamarioni.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.