Il miglior giovane direttore d’orchestra? È il francese Maxime Pascal, vincitore del Nestlé Salzburg Festival Young Conductors Award 2014

È ventottenne francese Maxime Pascal il vincitore del Nestlé Salzburg Festival Young Conductors Award 2014, il premio più ambito dai giovani direttori d’orchestra. La decisione della Giuria, presieduta da Ingo Metzmacher, non è stata affatto facile perché tutti e tre i finalisti – il francese Victor Aviat (31 anni) e l’inglese Leo McFall (32 anni), […]

Al centro il vincitore Maxime Pascal

È ventottenne francese Maxime Pascal il vincitore del Nestlé Salzburg Festival Young Conductors Award 2014, il premio più ambito dai giovani direttori d’orchestra. La decisione della Giuria, presieduta da Ingo Metzmacher, non è stata affatto facile perché tutti e tre i finalisti – il francese Victor Aviat (31 anni) e l’inglese Leo McFall (32 anni), oltre a Pascal – sono risultati di ottimo livello. Il premio consiste in un assegno di 15mila euro e nella possibilità di dirigere il 17 agosto, ossia nelle giornate più importanti del Festival di Salisburgo, la Mahler Youth Orchestra nella Felsenreitschule. Ovvero ottenere un viatico verso ingaggi nei maggiori teatri e nelle più importanti sale da concerto, come dimostrato dalle carriere dei vincitori negli ultimi anni.
Pascal, molto commosso, ha dichiarato ad Artribune di “essere molto emozionato e di amare il pubblico di Salisburgo”. Alexander Pereira, sovrintendente e direttore artistico del Festival (e tra breve alla guida del Teatro alla Scala), ha sottolineato come “scoprire nuovi giovani talenti è uno degli aspetti più appaganti funzioni di qualsiasi istituzione culturale”.

– Giuseppe Pennisi

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Giuseppe Pennisi
Ho cumulato 18 anni di età pensionabile con la Banca Mondiale e 45 con la pubblica amministrazione italiana (dove è stato direttore generale in due ministeri). Quindi, lo hanno sbattuto a riposo forzato. Ha insegnato dieci anni alla Johns Hopkins University e quindici alla Scuola superiore della pubblica amministrazione; per periodi più brevi a Salerno e a Palermo. Ha scritto una dozzina di testi di economia, pubblicati in Italia, Gran Bretagna, Svizzera e Germania, ed è editorialista economico di un paio di quotidiani. Da quando aveva l'età di 12 anni la sua passione è l'opera lirica (specialmente del Novecento e meglio ancora se contemporanea coniugata con electroacustic e live electronics). Ha contagiato la moglie e in parte i figli. Vaga, quindi, da teatro a teatro. Con un calepino a righe e una matita rossa. Il riposo forzato è in una barcaccia.