Frida Kahlo, straordinaria pittrice. Altro che icona di libertà e forza interiore: dalla mostra romana delle Scuderie del Quirinale emerge l’assoluta qualità della sua arte. Qui immagini e video in anteprima

L’attesa si era fatta altissima, un po’ per il battage pubblicitario molto serrato, che ha portato – cosa rara – una mostra d’arte a sbarcare anche più volte alla tv. Un po’ perchè parliamo di un’artista che non capita proprio di frequente di vedere, un po’ per l’aura quasi mitologica che ne circonda il personaggio, […]

L’attesa si era fatta altissima, un po’ per il battage pubblicitario molto serrato, che ha portato – cosa rara – una mostra d’arte a sbarcare anche più volte alla tv. Un po’ perchè parliamo di un’artista che non capita proprio di frequente di vedere, un po’ per l’aura quasi mitologica che ne circonda il personaggio, per diversi aspetti e in diverse categorie di osservatori. E infatti davanti all’ingresso delle Scuderie del Quirinale la fila si è allungata oltremisura, fatta in occasione della preview di giornalisti e addetti ai lavori, che hanno dovuto attendere la visita privata del “padrone di casa”, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Lui per primo infatti non si è voluto perdere la grande mostra dedicata a Frida Kahlo: straordinaria pittrice, ed è proprio questa la prima sensazione che si trae dal vedere tante opere insieme, oltre 40 capolavori provenienti da collezioni, pubbliche e private, di Messico, Europa e Stati Uniti. che documentano la sua intera carriera artistica. La grande qualità pittorica, che spesso – nella giustapposizione – vince anche su quella del marito e istrione Diego Rivera. Ed emerge il grande carattere, riaffermato nella decisione del tratto e dello scavo psicologico, più che nell’evocazione di una vita avventurosa e sofferta.

Una mostra ben curata come abitudine degli standard delle Scuderie, con ampi apparati documentali, tante fotografie a richiamare un ambiente ricco di stimoli come quello messicano della prima metà del novecento. Sky Arte HD, peraltro, sta realizzando un episodio del format “Grandi mostre” dedicato all’evento romano, che andrà in onda nei prossimi mesi sul canale. Noi ne riparleremo più diffusamente: ora tante immagini e un breve video dalla preview di oggi…

Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.