Ettore Spalletti alla conquista del Maxxi. Da Roma foto e video della mostra che apre il progetto espositivo che poi si amplierà alla GAM di Torino e il Madre di Napoli

Uno dei problemi endemici del panorama artistico italiano – ne parlavamo proprio oggi in un’altra news – è la scarsa capacità o comunque propensione a fare sistema. Ma una risposta, eccezione che conferma la regola, arriva da Roma, dal Maxxi: dove si inaugura la grande mostra di Ettore Spalletti Un giorno così bianco, così bianco, […]

Uno dei problemi endemici del panorama artistico italiano – ne parlavamo proprio oggi in un’altra news – è la scarsa capacità o comunque propensione a fare sistema. Ma una risposta, eccezione che conferma la regola, arriva da Roma, dal Maxxi: dove si inaugura la grande mostra di Ettore Spalletti Un giorno così bianco, così bianco, primo step di un ampio progetto espositivo che coinvolge altri due importanti musei, la GAM di Torino e il Madre di Napoli. Una sinergia – ribadita dall’unico comitato curatoriale formato da Danilo Eccher, Anna Mattirolo, Andrea Viliani e Alessandro Rabottini – che produce evidenti vantaggi sia pratici, per esempio nella comunicazione, sia nello spessore culturale, regalando al grande artista un momento di approfondimento e valorizzazione di livello internazionale.

La mostra si apre dunque al Maxxi con un progetto caratterizzato da una grande installazione ambientale concepita appositamente per questa occasione; alla GAM di Torino dal 27 marzo verrà invece presentata un’ampia selezione di opere provenienti dallo studio dell’artista e da importanti collezioni private, mentre al Madre di Napoli dal 13 aprile sarà esposto un articolato excursus formato da opere sia storiche che recenti, che ripercorre tutto il percorso artistico di Spalletti, dagli esordi fino ad oggi. Nella gallery e nel video, il racconto dell’esordio romano…

www.fondazionemaxxi.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Serafino Brüs

    sarà! ma a me sembra che si fa sistema sin troppo!
    non è che stiamo scambiando il problema per la soluzione?