Ecco tutti gli stand italiani ad Art14. Dall’Olimpia Center una carrellata di immagini della fiera londinese: con progetti speciali e performance

Bagno di folla durante questo weekend per Art14, che sembra aumentare le presenze rispetto all’edizione d’esordio dello scorso anno. Sotto i riflettori dell’Olimpia Center grande spazio dedicato agli artisti emergenti, molti i middle carrier e anche qualche stand dedicato al moderno, con inedite presenze dall’Estremo Oriente. Un fitto e variegato labirinto di nazioni, intervallato da […]

Bagno di folla durante questo weekend per Art14, che sembra aumentare le presenze rispetto all’edizione d’esordio dello scorso anno. Sotto i riflettori dell’Olimpia Center grande spazio dedicato agli artisti emergenti, molti i middle carrier e anche qualche stand dedicato al moderno, con inedite presenze dall’Estremo Oriente. Un fitto e variegato labirinto di nazioni, intervallato da momenti performativi e progetti di grande scala. Degno di nota Rat Singer, Second Only to God dell’artista africano Romauld Hazoumè, dove una scialuppa carica di valigie piene di denaro guidata da un topo bianco affonda in un vortice tremendo di taniche di combustibile, sottile allusione al mercato nero del petrolio in UK. E in questa babele di stand internazionali nella fotogallery di Artribune c’è posto anche per tutte le proposte delle gallerie italiane…

– Manu Buttiglione

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Manu Buttiglione
Manu Buttiglione (Bari, 1983) è una storica dell’arte da sempre interessata alle diverse espressioni della creatività contemporanea, con un’attenzione particolare verso gli artisti della sua generazione. Dopo la laurea in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Bologna ha intrapreso diverse collaborazioni con artisti, gallerie, spazi non profit e istituzioni tra l’Italia, il Regno Unito e la Lituania; al momento vive e lavora a Milano, con la valigia sempre pronta per nuove avventure.