Dodici nuovi artisti e collettivi per gli Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Ecco i nomi, il programma di attività e le foto negli studi appena inaugurati

Con oltre centodieci anni di attività la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia è una delle realtà italiane più antiche, solide ed efficienti per il settore della formazione e della promozione del lavoro dei giovani artisti, in particolare quelli attivi nel Triveneto. Una mission che si sviluppa attraverso una serie articolata di iniziative e che […]

Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia - Atelier 2014 - Paola Angelini

Con oltre centodieci anni di attività la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia è una delle realtà italiane più antiche, solide ed efficienti per il settore della formazione e della promozione del lavoro dei giovani artisti, in particolare quelli attivi nel Triveneto. Una mission che si sviluppa attraverso una serie articolata di iniziative e che ha uno dei suoi nuclei principali nel programma di residenze offerte annualmente a dodici talenti emergenti.
Anche quest’anno gli assegnatari delle borse, che arrivano da diversi ambiti delle arti visive (pittura, performance, arte relazionale, installazione, arte digitale, fotografia, video arte), lavoreranno per dodici mesi negli studi di Palazzo Carminati a San Stae e nel Chiostro dei SS. Cosma e Damiano alla Giudecca. Ecco i nomi: Giuseppe Abate e Paola Angelini, Anemoi, Marko Bjelančević, Saverio Bonato, Pamela Breda, Samuele Cherubini, gli Impresari, Graziano Meneghin e Jacopo Trabona, Fabrizio Perghem, Fabio Roncato, Caterina Erica Shanta, Eleonora Sovrani. 
Il calendario di attività per gli artisti e i collettivi selezionati ha inizio con gli Artists’ Talk & Open Studios, durante i quali saranno presentati al pubblico le ricerche e i progetti futuri di ognuno, aprendo ai visitatori gli studi allestiti. Poi, a giugno, si conferma la collaborazione con la Notte Bianca dell’Arte in Laguna, con una serie di interventi degli artisti residenti nelle sedi della Fondazione Musei Civici di Venezia, mentre altri momenti espositivi sono previsti in occasione del Premio Stonefly Cammina Con l’Arte e per la mostra di fine residenza, dal 2008 accompagnata da una pubblicazione edita da Moleskine. Nel frattempo, durante il periodo di residenza, curatori, critici, galleristi italiani e stranieri potranno conoscere direttamente gli artisti, grazie a un programma di studio visit.

Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia - Atelier 2014 - Gli Impresari
Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia – Atelier 2014 – Gli Impresari

Diverse infine le partnership stabilite da BLM, pensate proprio per offrire ulteriori possibilità di crescita, di studio, di progettualità: se il Museo Carlo Zauli di Faenza offre a un artista degli studi l’opportunità di produrre una propria opera in ceramica, la Fondazione Bonotto apre i propri archivi e la propria collezione per lavorare intorno alla formula del libro d’artista. E ancora, sul piano internazionale, grazie a un protocollo con l’OCA Norway, la Fondazione ospita per tre mesi, da febbraio a maggio, l’artista norvegese Bjarne Bare, che al termine della sua permanenza presenterà il suo lavoro con una mostra personale, mentre tramite laCollezione Maramotti Corin Sworn, vincitrice del Max Mara Art Prize for Women, trascorrerà il mese di agosto in residenza presso la Bevilacqua La Masa.
Per salutare l’avvio dei nuovi atelier, ecco un po’ di immagini degli artisti, già a lavoro negli studi, appena inaugurati.

www.bevilacqualamasa.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.