Divorzio all’italiana nella scena galleristica londinese. Isabella Brancolini e Camilla Grimaldi chiudono l’esperienza decennale della galleria Brancolini Grimaldi. Ma Camilla continua in un nuovo spazio

La mostra di Sophy Rickett dura fino al 21 marzo, ma la sede e il nome della galleria sono diversi, cambiati da poco. Un po’ di storia. La Galleria Brancolini Grimaldi nasce esattamente dieci anni fa con due spazi a Roma e Firenze. Lo spazio capitolino, molto di charme, ai Parioli, “conferito” dalla componente Grimaldi […]

La mostra di Sophy Rickett dura fino al 21 marzo, ma la sede e il nome della galleria sono diversi, cambiati da poco. Un po’ di storia. La Galleria Brancolini Grimaldi nasce esattamente dieci anni fa con due spazi a Roma e Firenze. Lo spazio capitolino, molto di charme, ai Parioli, “conferito” dalla componente Grimaldi (Camilla Grimaldi) e lo spazio fiorentino, molto di charme, sui Lungarni, portato in dote dalla componente Brancolini (già Isabella Brancolini Arte Contemporanea). Risale al 2011 lo sbarco a Londra, ad Albemarle street, nel cuore della Mayfair delle grandi gallerie, in uno spazio, questo, non tanto di charme quanto gli spazi italiani, al primo piano.
Dal 2014 le cose cambiano ancora: la componente Brancolini si defila e la galleria italiana a Londra rimane Camilla Grimaldi Gallery, si sposta (non di molto) al 25 di Old Burlington Street (e sempre in Mayfair siamo) e continua la sua attività per ora in un temporary space al quarto piano. Prossima mostra? Prima personale londinese per la trentaseienne genovese Martina Bacigalupo. Per il resto, in buona parte, costante attenzione soprattutto alla fotografia e artisti più o meno ricalcati sulla scuderia precedente. E Isabella Brancolini? Ci ha spiegato come segue il suo arrivederci al mondo delle gallerie dopo tanti anni: “oggi credo che servano altri mezzi per promuovere l’arte, le quattro mura della galleria non bastano più in uno scenario così globale e competitivo. Penso inoltre che gli artisti” – ha aggiunto la gallerista fiorentina – “debbano avere la possibilità di esporre e di esprimersi al di là delle gallerie e delle esigenze di un mercato sempre più elitario e opportunista“.

www.camillagrimaldi.com