Cinque mostre per la primavera di Palazzo Fortuny. Da Venezia le prime immagini dell’opening, da Ritsue Mishima a Dora Maar. Nonostante Picasso….

Nel più bel palazzo veneziano, sede del Museo Fortuny, inaugura oggi una multiforme mostra, anzi una serie di mostre. A dialogare con gli straordinari tessuti, gli arredamenti e le opere della collezione di Mariano Fortuny troviamo infatti le fotografie di Dora Maar, musa e amante di Pablo Picasso che rinunciò alla fotografia indotta dal celebre […]

Nel più bel palazzo veneziano, sede del Museo Fortuny, inaugura oggi una multiforme mostra, anzi una serie di mostre. A dialogare con gli straordinari tessuti, gli arredamenti e le opere della collezione di Mariano Fortuny troviamo infatti le fotografie di Dora Maar, musa e amante di Pablo Picasso che rinunciò alla fotografia indotta dal celebre pittore forse geloso del suo grande talento. E poi i vetri di Ritsue Mishima che risplendono tra i velluti e i broccati antichi e le fotografie, giganti, trasparenti, incantevoli di Anne-Karin Furunes. Al piano terra la collezione di fotografie di Mario Trevisan, intitolata Le Amazzoni della Fotografia, è una sorpresa ad ogni scatto, e nell’antico armadio del piano nobile splendono i gioielli di Barbara Paganin. Un viaggio tra i più affascinanti che si possano fare nella primavera lagunare, noi vi regaliamo le prime immagini…

– Chiara Casarin

Dall’8 marzo al 14 luglio
Museo di Palazzo Fortuny – Venezia
www.fortuny.visitmuve.it

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Chiara Casarin
Chiara Casarin (1975) è curatore indipendente. Ha lavorato dal 2000 al 2003 presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dal 2006 al 2008 presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, 2009 al 2011 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 2009 ottiene il titolo di dottore di ricerca alla Scuola Studi Avanzati di Venezia con una tesi sulle problematiche dell’autenticità nell’arte contemporanea. Dal 2007 al 2009 è ricercatrice presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceci n'est pas l'Auteur. Ovvero: l'opera dell'arte nell'elogio della sua riproducibilità digitale in “Engramma” n. 60, dicembre 2007; Estetiche del Camouflage (a cura di Chiara Casarin e Davide Fornari), ed. Et al., Milano 2010; Las Bodas de Canà en Venecia. Autenticidad de un facsimil in “Revista de Occidente” n. 345 Febbraio 2010, Fundaciòn José Ortega y Gasset, Madrid e BLM 2002>2010 ( a cura di) ed. Mousse Publishing, Milano 2010. Ha curato diverse esposizioni collettive e personali tra cui le più recenti In Equilibrio tra due punti sospesi di Silvano Rubino (Venezia BLM giugno 2010, catalogo Damiani), e Carlo Gajani (Museo Civico Archeologico di Bologna, maggio 2010, catalogo ed. dell'Archiginnasio) con Renato Barilli. Svolge attività di collaborazione alla didattica presso l' Università Ca' Foscari ed è docente di Arte Contemporanea presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Venezia. Dal 2009 collabora con la Soprintendenza B. A. P. di Venezia e Laguna.
  • enrico corradini

    assolutamente da non perdere! mostra molto affascinante in uno dei musei/palazzi/luoghi più belli di Venezia (e quindi, del mondo!!)