Al via Mutaforma, prima Biennale d’arte giovane abruzzese. Ibridazioni tra forme, segni e nuove tecnologie, al Museo Michetti di Francavilla al Mare

Due squadre, due gruppi di artisti e di creativi, due fasce d’età,  per un dialogo serrato che segue una struttura binaria: Mutaforma schiera undici giovani artisti abruzzesi, tra pittori, fotografi, scultori e sperimentatori concettuali,  e undici mid career che arrivano da ambiti limitrofi all’arte. A fare da trait d’union c’è la tecnologia, in un ventaglio ampissimo di […]

Il Mu.Mi. di Francavilla al Mare

Due squadre, due gruppi di artisti e di creativi, due fasce d’età,  per un dialogo serrato che segue una struttura binaria: Mutaforma schiera undici giovani artisti abruzzesi, tra pittori, fotografi, scultori e sperimentatori concettuali,  e undici mid career che arrivano da ambiti limitrofi all’arte. A fare da trait d’union c’è la tecnologia, in un ventaglio ampissimo di linguaggi, dalla robotica alla musica elettronica, dal light design all’ingegneria del suono, dall’arte generativa al teatro biomeccanico, alla net art. Includendo anche discipline più classiche, quali l’architettura e la scrittura satirica.
Si presenta così, con questa formula complessa e simmetrica, la “Prima Biennale d’Arte Giovane Abruzzese”, ospitata dal Museo Michetti (Mu.Mi.) di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti. Nel confronto tra generazioni e ambiti differenti, si consuma così la complessa vicenda di interazione fra tradizione e innovazione, da cui si generano paesaggi visivi e sensoriali sempre nuovi.

Il titolo riprende un termine utilizzato da Ovidio ne “Le Metamorfosi”, per riferirsi a quelle trasformazioni magiche che, nella mitologia, hanno visto ibridarsi creature umane, animali e vegetali; in natura i “mutaforma” sono alcune specie di animali, insetti, pesci, capaci di modificare forma e colore, assumendo l’aspetto di altri animali o di elementi del paesaggio. Un riferimento dunque al carattere proteiforme della natura, la cui energia metamorfica diventa simbolo e misura della stessa energia che è alla base dei processi creativi e del loro crossing.
Curato da Lucia Zappacosta, l’evento è sostenuto da varie associazioni e istituzioni del territorio, col patrocinio di BJCEM – Biennale Internazionale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, e del GAI.

– Helga Marsala

“Mutaforma”
Museo Michetti Mu.Mi. – Palazzo S. Domenico, Francavilla al Mare (Chieti)
opening: 8 marzo 2014, ore 19-24n

fino al 13 aprile 2014
orari: tutti i giorni ore 16-20, tranne il lunedì
Artisti (junior + senior):
Rashid Urì + Enzo Calabrese; Gloria Sulli + Luigi Pagliarini; Bianconiglio + Francescopaolo Isidoro; Danny Jorket + Jukuki; Matteo Liberi + Jay Artworx (aka Dj Batman); Vice + Globster; Caterina De Nicola + Antonio Di Biase; Bruno Cerasi + Giustino Di Gregorio; Iolanda Di Buonaventura + Max Leggieri; Lorenzo Kamerlengo + Catodo; Jaromil + Scie Comiche
www.mutaforma.net

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.