Al Maga di Gallarate un nuovo episodio del ciclo “Impression” di Emanuele Becheri. Performance cine-sonora con mostra. Tutto rigorosamente al buio

Appuntamento al buio per Emanuele Becheri al Maga di Gallarate, dove va in scena una nuova performance del suo ciclo Impression. L’elemento dell’improvvisazione è centrale in questo format, affidato all’interpretazione in tempo reale di una pellicola cinematografica, da parte di interpreti sempre diversi. Il cinema diventa dunque spartito visivo e fonte d’ispirazione: film, documentari, animazioni, svelati ai […]

Emanuele Becheri, Cointreau - Impresson 13.12.2013 - Teatro Studi Scandicci - foto Paolo Meoni

Appuntamento al buio per Emanuele Becheri al Maga di Gallarate, dove va in scena una nuova performance del suo ciclo Impression. L’elemento dell’improvvisazione è centrale in questo format, affidato all’interpretazione in tempo reale di una pellicola cinematografica, da parte di interpreti sempre diversi. Il cinema diventa dunque spartito visivo e fonte d’ispirazione: film, documentari, animazioni, svelati ai musicisti solo al momento dell’interpretazione, vengono riletti attraverso suggestioni sonore, pensate come trasposizioni ideali e spontanee delle immagini in movimento.
Per l’occasione il film è stato scelto dal Maga: Becheri, affiancato da Marco Bernacchia, produrrà un’opera/documento in edizione limitata, dal titolo 09.03.2014, poi esposta insieme alle altre realizzate per le Impressions precedenti, tutte identificate dalle date d’esecuzione. Fino al 4 aprile, nella project room del museo, sarà infatti visibile l’intera rassegna audiovideo, composta dalla documentazione delle sette perfomance eseguite fino ad oggi.
La performance è essenzialmente questo, una chance in cui l’autore si muove a tentoni mettendosi a repentaglio”, ha spiegato l’artista.  Ed è proprio l’idea del rischio, vissuto nel caos indistinto della materia in mutazione – sonora e visiva – che Becheri identifica nella dimensione del buio, dell’assenza, del nascondimento, una costante della sua ricerca: dai processi creativi, ai materiali, alle azioni live. Così, anche in questo caso, gli spettatori assisteranno allo spettacolo immersi nell’oscurità. Lasciando che un paesaggio sinestetico si compia, lentamente.

– Helga Marsala

Emanuele Becheri, Marco Bernacchia (a.k.a Above the Tree)
“Impression 09.03.2014”
9 marzo 2014, ore 18

www.museomaga.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.