Quando il digitale è al servizio della cultura. Arriva a Firenze Museums and the Web, community internazionale che raduna esperti di tecnologia, comunicazione, museologia contemporanea

Open content, storytelling digitale, gamification, social media, mobile tour, 3D, sperimentazioni con i Google Glass. Tutto questo, insieme ad altre finezze tecnologiche, è al centro di Museums and the Web Florence 2014, nuova edizione di un incontro internazionale – il più grande e prestigioso al mondo – dedicato al rapporto tra musei e universo digitale. […]

Open content, storytelling digitale, gamification, social media, mobile tour, 3D, sperimentazioni con i Google Glass. Tutto questo, insieme ad altre finezze tecnologiche, è al centro di Museums and the Web Florence 2014, nuova edizione di un incontro internazionale – il più grande e prestigioso al mondo – dedicato al rapporto tra musei e universo digitale. Realizzato dai Musei Civici Fiorentini, in collaborazione con la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze e il PIN – Polo Universitario Città di Prato, l’evento è ideato da Laura Longo, Stefania Chipa e Ilaria D’Uva.
Dopo il debutto nel 1997, il convegno, nomade per vocazione, ha toccato varie città degli Stati Uniti, arrivando poi in Cina e adesso in Europa. Il tema dell’appuntamento fiorentino è Open Museums and Smartcities: Storytelling and Connected Culture: durante quattro giorni intensivi di laboratori, conferenze e dimostrazioni pratiche, si esploreranno le nuove modalità di coinvolgimento di visitatori e cittadini nelle attività di musei e spazi culturali. Comprendere come sta cambiando e come può ancora affinarsi il lavoro di sensibilizzazione nei confronti del grande pubblico, è la sfida di questa grande community:  strategie di seduzione, tecniche di informazione, strumenti di scambio, interazione, partecipazione. Puntando a sfondare sempre di più le barriere di un sistema – quello dell’arte e della cultura – troppo stesso autoreferenziale o poco attento all’utenza non specializzata.
Sono circa cento i relatori internazionali coinvolti, oltre venti i musei presenti, centosettanta le aziende e gli operatori della cultura, oltre cinquanta i progetti presentati. Il programma si dividerà tra diversi spazi museali della città di Firenze, oltre a Palazzo Vecchio (Salone dei Cinquecento, dei Dugento, Sala D’Arme): l’Auditorium di Sant’Apollonia, l’Istituto degli Innocenti, la Basilica di Santa Croce, il Centro Arte Cultura dell’Opera di Santa Maria del Fiore,  il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e il Museo Bardini.
Attesissimo l’appuntamento con Cory Doctorow, popolare e apprezzato  scrittore di fantascienza, ma anche giornalista e blogger di Boing Boing, tra i blog più frequentati al mondo. Presenti, infine, i responsabili delle strategie digitali del Louvre, di Tate Gallery, Science Museum e Museum of London di Londra, State Hermitage Museum di San Pietroburgo e MoMa e Metropolitan Museum di New York.

– Helga Marsala

Museums and the Web Florence 2014
18-21 febbraio 2014
Firenze
www.museumsandtheweb.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.