Prima assoluta a Bologna del nuovo spettacolo di Romeo Castellucci, con una rassegna di video e film. Prosegue il progetto “e la volpe disse al corvo. Corso di Linguistica Generale”

Dopo il poderoso Parsifal al Teatro Comunale e la densa installazione Persona (inaugurata in un rifugio antiaereo nei giorni di ArteFiera), il progetto e la volpe disse al corvo. Corso di Linguistica Generale. Il teatro di Romeo Castellucci nella città di Bologna – curato da Piersandra Di Matteo – prosegue con due intriganti appuntamenti: il […]

Dopo il poderoso Parsifal al Teatro Comunale e la densa installazione Persona (inaugurata in un rifugio antiaereo nei giorni di ArteFiera), il progetto e la volpe disse al corvo. Corso di Linguistica Generale. Il teatro di Romeo Castellucci nella città di Bologna – curato da Piersandra Di Matteo – prosegue con due intriganti appuntamenti: il debutto in prima assoluta di Uso umano di esseri umani. Un esercizio in Lingua Generalissima e la rassegna di video e film L’atto di vedere con i propri occhi. “Il principio della decomposizione e l’ascesi della lingua che vi agiscono alludono al potere del linguaggio di trascendere i corpi” precisa lo stesso Romeo Castellucci. “L’azione – basata iconograficamente sul dipinto de ‘La Resurrezione di Lazzaro’ di Giotto – utilizza la Generalissima, una lingua artificiale coniata nel 1985 dalla Socìetas Raffaello Sanzio a partire dalle lingue creole e dall’ ‘Ars Magna’ di Raimondo Lullo, concepita su basi numerologiche. Redatta accuratamente da Claudia Castellucci a partire da quattrocento termini omnicomprensivi, la Generalissima procede per livelli sempre più astratti – da quello più comune fino al più puro, composto di sole quattro parole – con ognuno dei quali è possibile comunicare. La scena pittorica che vede il Signore avanzare verso il cadavere di Lazzaro, mentre i familiari si coprono il naso per il fetore della putrefazione, viene ripetuta sulla traccia di tali principi combinatori”.
Nella rassegna di video e film L’atto di vedere con i propri occhi vengono presentati in esclusiva materiali degli esordi della Socìetas Raffaello Sanzio e delle più recenti produzioni del regista cesenate: fra gli altri, si segnalano gli estratti delle documentazioni filmiche degli spettacoli Lucifero. Quanto più una parola è vecchia, tanto più va a fondo, Orestea, Giulio Cesare, Genesi. From the Museum of Sleep, Voyage au bout de la nuit, Il Combattimento, Hey Girl!, Sul concetto di volto nel figlio di Dio, The Phenomenon Called I, Folk, gli undici film che ripercorrono la Tragedia Endogonidia e la ripresa teatrale integrale di Inferno, Purgatorio, Paradiso. Completano la rassegna opere attinte dall’intero arco della storia del cinema, a svelare parte del “bacino filmico” di Romeo Castellucci: tra queste, lavori di Carl Theodor Dreyer, Alan Clarke, Stan Brakhage, Terrence Malick, Bruce Conner e Arnold Martin.

Michele Pascarella

elavolpedissealcorvo.it

CONDIVIDI
Michele Pascarella
Dal 1992 si occupa di teatro contemporaneo e tecniche di narrazione sotto la guida di noti maestri ravennati. Dal 2010 è studioso di arti performative, interessandosi in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche.