Pittura “made in Puglia”, una personale di Omar Galliani e uno spazio dedicato ai giovani. Lecce e il Must ancora protagonisti con il progetto “Lavori in corso. Corpo 3”

L’excursus tra i protagonisti storici della pittura pugliese, lo sguardo sul percorso artistico di un esponente di spicco del panorama contemporaneo italiano e internazionale legato comunque al territorio salentino, l’attenzione alle giovani promesse dell’arte contemporanea italiana. Sono gli architravi tematici che caratterizzano Lavori in corso. Corpo 3, articolato progetto espositivo che conferma il dinamismo del […]

Paola Angelini - Succo per fare l'oro II, 2012

L’excursus tra i protagonisti storici della pittura pugliese, lo sguardo sul percorso artistico di un esponente di spicco del panorama contemporaneo italiano e internazionale legato comunque al territorio salentino, l’attenzione alle giovani promesse dell’arte contemporanea italiana. Sono gli architravi tematici che caratterizzano Lavori in corso. Corpo 3, articolato progetto espositivo che conferma il dinamismo del MUST, il museo storico di Lecce che ha appena inaugurato anche la sua collezione permanente. L’iniziativa, a cura del critico Toti Carpentieri, rientra nel format espositivo MUSTinART.Generazioni a confronto adottato dal museo anche per il 2014, e si divide in tre sezioni tematiche.
Si parte dal Percorso della Pittura, itinerario storico dedicato alle principali opere realizzate dai maestri pugliesi del Novecento, che spaziano dal figurativo all’informale, tra i quali Carlo Barbieri, Lino Paolo Suppressa, Mimmo Conenna, Franco Gelli, Nicola Maria Martino, Michele Massari, Pino Settanni, Francesco Spizzico, Raffaele Spizzico.
Spazio inoltre alla personale “Legàmi” di Omar Galliani, costituita da cinque grandi opere che rientrano nella produzione dell’artista emiliano, tra cui un dipinto già esposto nel 1983 nella mostra collettiva “Il filo dell’acqua” curata da Toti Carpentieri nel castello Angioino di Gallipoli. Galliani, rappresentante a livello nazionale e internazionale della corrente degli Anacronisti, rinsalda. con questa personale, il suo radicamento nel territorio pugliese, poiché ha più volte esposto nel Salento, in particolare nelle Triennali d’arte sacra contemporanea, negli spazi di Confindustria, nell’ex-chiesa di San Francesco della Scarpa e nella galleria Scaramuzza Arte Contemporanea di Lecce.
Il Must ospita poi i giovani emergenti del panorama contemporaneo italiano con “Beat Five”, collettiva di cinque artisti nati dal 1980 in poi: Paola Angelini, Rocco Cardinale, Simon D’Exéa, Laurina Paperina e Agnese Skujina, selezionati dal critico Lorenzo Madaro.

Cecilia Pavone

Lecce // fino al 25 maggio 2014
Opening sabato 8 febbraio 2014 ore 18
Lavori in corso. Corpo 3
a cura di Toti Carpentieri
MUST
Via degli Ammirati 11
www.mustlecce.it

CONDIVIDI
Cecilia Pavone
Giornalista professionista, Cecilia Pavone è nata a Taranto e ha conseguito la laurea in Filosofia con specializzazione in Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Bari. Nel suo percorso professionale giornalistico ha lavorato per il quotidiano "Nuovo Corriere Barisera" di Bari specializzandosi nel settore cultura e spettacoli. Tra le sue collaborazioni: "Il Settimanale" di Bari, "Il Resto del Carlino" di Bologna, "Exibart" dal 2007 fino al febbraio 2011, quando ha seguito Massimiliano Tonelli e Marco Enrico Giacomelli alla nuova testata d'arte "Artribune". Attualmente scrive anche su "Lobodilattice.com" e "Metalwave.com".