Perché il MoMA di New York va a vendere un Giacometti a Londra? In catalogo nell’asta Christie’s, che apre l’annata del mercato globale

Primo banco di prova per il 2014 con le aste di Arte Moderna e Impressionista che si terranno a Londra tra il 4 e il 6 febbraio. L’occasione, per l’anno nuovo, per riconfermare o meno il mood positivo che ha contraddistinto la chiusura del 2013. Apre la settimana Christie’s il 4 febbraio, con una Evening […]

Alberto Giacometti, Trois homes qui marchent I

Primo banco di prova per il 2014 con le aste di Arte Moderna e Impressionista che si terranno a Londra tra il 4 e il 6 febbraio. L’occasione, per l’anno nuovo, per riconfermare o meno il mood positivo che ha contraddistinto la chiusura del 2013. Apre la settimana Christie’s il 4 febbraio, con una Evening sale di 48 lotti stimati tra 94,1 milioni e 134,9 milioni di sterline. Highlight del catalogo Pablo Picasso con Femme au costume turc dans un fauteuil, 20 novembre 1955, mai apparso sul mercato negli ultimi 55 anni, parte di un piccolo gruppo di opere che ritraggono Jacqueline Roque con un costume da odalisca (stima: £15-20 milioni). Il rosso celebra la sensualità di Ms. Roque, una delle più importanti muse di Picasso, che sposerà sei anni dopo, mentre il tema delle odalische viene ispirato dal capolavoro di Delacroix Les femmes d’Alger dans leur appartement, senza dimenticare anche Ingres e Matisse.
Il catalogo della serata presenta opere che vantano una provenienza d’eccezione: dal MoMA di New York, Trois hommes qui marchent I di Alberto Giacometti, ceduto per finanziare il fondo acquisizioni del museo (£6.2-8 milioni); da una collezione privata svizzera, Juan Gris, Nature morte à la nappe à carreaux, 1915 (£12-18 milioni) e Piet Mondrian con Composition No. 2 with Blue and Yellow, 1930 (£8-12 milioni); Les cylindres colorés di Fernand Léger, dalla collezione di Louis Carré, famoso dealer dell’artista (£5-7 milioni), dipinto nel 1918 al rientro dell’artista dal fronte della Prima Guerra Mondiale.
L’Impressionismo è presente con Claude Monet, Eglise de Varengeville, soleil couchant, dipinto in un momento cruciale della carriera dell’artista, quando ritornò nella sua terra natale nel 1882, la Normandia, tre anni dopo la morte di sua moglie Camille. Christie’s anticipa l’appuntamento con The Art of the Surreal al 4 febbraio, con 54 lotti in catalogo stimati £42,9-64,5 milioni, tra cui Magritte, Les chasseurs au bord de la nuit, 1928, esposto al MoMA nel 2013 (£6-9 milioni), e  Le regard intérieur (£500-700,000); Carlo Carrà, con Solitudine (£2.5-3.5 milioni). Realizzato durante la Prima Guerra Mondiale, uno degli anni più significativi nella carriera dell’artista, il 1917, quando iniziò a lavorare con Giorgio de Chirico sviluppando la propria visione della Pittura Metafisica.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.