Mettere d’accordo illustrazione e modellazione 3D automatizzata? Facile, con Stampomatica. Immagini dall’evento organizzato da Tecnificio e Lyno’s Type alla galleria milanese Subalterno1

Possono le più recenti macchine di modellazione tridimensionale e l’illustrazione handmade trovare un punto di incontro? Apparentemente sembrerebbero due metodi diametralmente opposti: il primo si affida al disegno tecnologico, vettoriale e matematicamente inconfutabile, il secondo è arte, abilità, talento, impossibile da replicare. L’evento organizzato da Tecnificio e Lyno’s Type nei giorni scorsi presso la galleria […]

Possono le più recenti macchine di modellazione tridimensionale e l’illustrazione handmade trovare un punto di incontro? Apparentemente sembrerebbero due metodi diametralmente opposti: il primo si affida al disegno tecnologico, vettoriale e matematicamente inconfutabile, il secondo è arte, abilità, talento, impossibile da replicare. L’evento organizzato da Tecnificio e Lyno’s Type nei giorni scorsi presso la galleria milanese Subalterno1, a Lambrate, ha dimostrato che si può ottenere grazie al connubio tra disegno manuale e macchine 3d un prodotto unico, dal sapore artigianale e allo stesso tempo in tiratura limitata. Grazie a Stampomatica, una macchina manuale per stampare biglietti da visita e cartoline, che trasferisce il risultato ottenuto da una stampante 3D su carta.
Per intenderci: un disegno o una scritta fatti a mano possono essere vettorializzati, e resi tridimensionali grazie a una stampante 3D, come se fossero un carattere mobile di una vecchia macchina tipografica, a quel punto possono essere utilizzati per ottenere stampe artigianali con Stampomatica. Antonio Colomboni, Pietro Corraini e Emiliano Ponzi hanno stampato per tutta una serata seduti a piccoli banchi di scuola, realizzati da Hispaniola-Design, tra sguardi di potenziali maker e curiosi. Il funzionamento è semplice, come vedete nella fotogallery: Tecnificio e Lino’s type stanno portando avanti una campagna di crowfunding su Indiegogo per poter far entrare in produzione la stampomatica: informazioni all’indirizzo indiegogo.com/projects/stampomatica-3d-letterpress-at-hand…

– Valia Barriello

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.