Madrid Updates: hard discount Arco. In due anni ridotti da 800mila a 200mila euro gli acquisti in fiera del Reina Sofia: ecco le 17 opere scelte

800mila euro nel 2012, 318mila lo scorso anno, 200mila quest’anno. Sta anche in questa sequenza la fotografia del momento delicato, anche per istituzioni fra le maggiori a livello internazionale. Difficoltà confermate – come testimoniato dalle videointerviste appena pubblicate da Artribune – anche dai galleristi italiani presenti a madrid. Le cifre si riferiscono al budget del […]

Candida Höfer, Türken in Deutschland

800mila euro nel 2012, 318mila lo scorso anno, 200mila quest’anno. Sta anche in questa sequenza la fotografia del momento delicato, anche per istituzioni fra le maggiori a livello internazionale. Difficoltà confermate – come testimoniato dalle videointerviste appena pubblicate da Artribune – anche dai galleristi italiani presenti a madrid. Le cifre si riferiscono al budget del Centro de Arte Reina Sofía per gli acquisti alla fiera Arco, scelte che spesso vengono monitorate come indicatori di trend e di scommesse sul futuro, anche commerciale, degli artisti opzionati.
Ecco dunque le 17 opere acquisite (stesso numero del 2012, ma per un quarto del costo): 30 disegni della serie Ellas (María Zambrano), 2009, di Eva Lootz (galería Trinta di Santiago de Compostela); Libros para Manuel, 2009-2010, 33 elementi, di Néstor Sanmiguel (galleria Maisterravalbuena di Madrid); Türken in Deutschland, 1973-1978, di Candida Höfer (80 diapositive, galleria Fúcares di Madrid); quattro opere di Julio Plaza nella galleria Jaqueline Martins di São Paulo; 68 fotografie della serie Suburbios (1984), di Sergio Zevallos, nella galleria Espaivisor di Valencia; sei fotografie vintage di Joan Fontcuberta nella galleria Angels di Barcellona, tre pellicole in 16mm. di João Maria Gusmao e Pedro Paiva nella galleria Graça Brandão di Lisbona.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.