Madrid Updates: ecco gli stand della gallerie italiane ad Arco. Avvio lento, ma dalla seconda giornata gli affari non sembrano mancare

Eccole le (non poche) gallerie italiane di stanza ad Arco Madrid. Piuttosto deluse per il debutto (“pochissima gente per l’opening di mercoledì“), ma piuttosto fiduciose per i giorni di fiera a venire, a partire da un ottimo giovedì che la fiera diretta da Carlos Urroz ha impostato come seconda inaugurazione. “Più che altro contatti con […]

Eccole le (non poche) gallerie italiane di stanza ad Arco Madrid. Piuttosto deluse per il debutto (“pochissima gente per l’opening di mercoledì“), ma piuttosto fiduciose per i giorni di fiera a venire, a partire da un ottimo giovedì che la fiera diretta da Carlos Urroz ha impostato come seconda inaugurazione. “Più che altro contatti con curatori per ora” dice Corrado Gugliotta della galleria siciliana Laveronica. I due soci della galleria bolognese P420 sono addirittura sorpresi dalla quantità di contatti: “non capita tutti i giorni di trattare dei pezzi con la direzione del Reina Sofia!“. Ancora nessun grandissimo affare chiuso per Cardi che però è ottimista: lo stand è pieno di capolavori e basta venderne uno per far risultato.
Attendista ma con buone trattative avviate Giuseppe Alleruzzo della pistoiese SpazioA mentre è raggiante Laura Trisorio dell’omonima galleria napoletana: “gli spagnoli ci vogliono proprio bene. Tutti gli artisti stanno andando alla grande“, ci spiega, mentre tratta la vendita di un bel light box di Raffaella Mariniello. “La vendita più importante? Una scultura di Rebecca Horn finito nella collezione di un grande magnate sudamericano“. Nelle foto gli allestimenti di tutte (o quasi, manca Fluxia) le gallerie italiane ad Arco …

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