Lo Strillone: soldi impegnati e non spesi dalle Soprintendenze, inchiesta shock su Il Sole 24Ore. E poi le abitazioni minime di Richard Rogers, epic fail de Il Foglio su Michelangelo, Luciano fabro in mostra a Foligno…

Se il sito archeologico cade a pezzi perché la Soprintendenza che dovrebbe tutelare Pompei si permette il lusso di non spendere 54 milioni di euro già stanziati? E perché la cifra dei mancati investimenti sfiora, a Roma, i cento milioni? Viaggio de Il Sole 24Ore nei soldi impegnati per la cultura e non spesi a […]

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Se il sito archeologico cade a pezzi perché la Soprintendenza che dovrebbe tutelare Pompei si permette il lusso di non spendere 54 milioni di euro già stanziati? E perché la cifra dei mancati investimenti sfiora, a Roma, i cento milioni? Viaggio de Il Sole 24Ore nei soldi impegnati per la cultura e non spesi a causa delle storture ministeriali.

Grandi mostre per piccole città, occasione per riscoprire le meraviglie di provincia: l’agenda de Il Fatto Quotidiano mette in fila Matisse a Ferrara, Monet a Vicenza e Pissarro a Pavia. Ma si spinge con la rubrica dedicata all’architettura fino a Londra, per lo show che racconta le nuove tendenze di un costruire “sensibile”. Partendo da Kengo Kuma e arrivando alla Bocconi disegnata dai Grafton Architects.

Si parte invece dai templi ellenistici per l’indagine sull’evoluzione dello spazio in mostra a Palazzo Te, recensita a tutta pagina su Quotidiano Nazionale. Costa solo 36mila euro la soluzione abitativa pensata da Richard Rogers per risolvere le situazioni di emergenza: il progetto su La Repubblica. Le magie dell’affresco in mostra a Ravenna per le lenzuolate degli Eventi promossi via Corriere della Sera; Fabro a Foligno e Piacentino a Roma nelle recensioni de La Stampa.

Epic fail de Il Foglio, che nel riprendere il pezzo firmato su La Lettura da Mauro Covacich segnala nell’occhiello come “il 18 febbraio 1964 moriva il Buonarroti”: vabbé che Michelangelo anticipava i tempi… ma quattro secoli forse sono troppi! Ad ogni modo, se vi siete persi il supplemento domenicale del Corsera, vale la replica odierna…

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.