Il meglio del Made in Italy in un loft. A New York Design-Apart coinvolge aziende, artigiani, creativi, studenti: showroom e spazio eventi, in partnership con Elica e Fondazione Casoli

Creatività e cultura contemporanea a 360 gradi per la Fondazione Ermanno Casoli. Che oltre ai suoi progetti con l’arte, porta avanti idee e percorsi di ricerca molteplici, anche oltreconfine. Stavolta si parla di design e di New York.  Insieme all’azienda Elica, storica partner di FEC, si è scelto infatti  di affiancare Design-Apart, lo “showroom vivente” lanciato […]

Gaetano Pesce, Pescecappa by Elica

Creatività e cultura contemporanea a 360 gradi per la Fondazione Ermanno Casoli. Che oltre ai suoi progetti con l’arte, porta avanti idee e percorsi di ricerca molteplici, anche oltreconfine. Stavolta si parla di design e di New York.  Insieme all’azienda Elica, storica partner di FEC, si è scelto infatti  di affiancare Design-Apart, lo “showroom vivente” lanciato a Chelsea da Diego Paccagnella, designer di origini padovane, con un solido background internazionale, ideatore di quest’inedita formula: un “living showroom” è uno spazio espositivo innovativo, pensato per valorizzare le migliori realtà del made in Italy, tra progettazione ed alto artigianato, puntando sul coinvolgimento del pubblico e su una comunicazione intima, immediata, accogliente, autentica.
Sono una quindicina le aziende coinvolte da Paccagnella, che si è imbarcato in questa impresa insieme a un team di economisti, architetti, designer, esperti di comunicazione. Il concept: un loft di circa 300 metri quadri, nel cuore di New York, da allestire insieme ad alcune aziende, unendo tecnologia avanzata, gusto e traizione manifatturiera, per offrire uno spaccato della produzione d’eccellenza italiana, tra complementi d’arredo, infissi, oggetti d’arte. Una vetrina, strutturata insieme alle aziende stesse e ai vari creativi coinvolti, capace anche di offrire servizi di consulenza per la trasformazione di interni, la realizzazione di mobili e accessori su misura, la produzione di pezzi d’artista in edizione limitata, disponibili anche on-line.
Ma la caratteristica di questo luogo – che si vuole replicare in altre città in giro per il mondo – è la sua natura “vivente”: sono ambienti in cui vivere, cucinare, lavorare, invitare artisti, cuochi, architetti e clienti per creare e collaborare insieme.

Design-Apart, New York
Design-Apart, New York

Il 6 febbraio 2014 Elica e FEC, partner di Design-Apart, sono protagonisti di un evento nel nuovo spazio newyorchese. Un workshop con gli studenti delle migliori università di design di New York, come la Parsons – The New School for Design, coinvolgerà designer e architetti per scoprire l’originalità e l’avanzata tecnologia delle cappe Elica. In mostra alcuni dei modelli più celebri nella storia del brand, le ultimissime novità sul mercato e poi “Pescecappa”, la cappa scultura firmata da Gaetano Pesce e realizzata in una limited edition di quindici pezzi. “La nostra presenza internazionale sempre di più ci richiede di lavorare con team multiculturali”, ha affermato Francesco Casoli, Presidente di Elica. “Da sempre puntiamo sui giovani e questo legame con gli studenti della Parsons School diventa un’occasione preziosa per offrire a un giovane studente una borsa di studio di tre mesi per lavorare all’interno del nostro Design Center in Italia, nell’headquarter di Fabriano”.

–  Helga Marsala

www.design-apart.com

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.