Da galleria ad art project. Novità internazionali per la milanese Nicoletta Rusconi: ricco programma di progetti indipendenti, residenze, fundraising, consulenze

Le novità ora presentate le anticipava già ad agosto 2012, in un’intervista ad Artribune: “se possiedo un talento, esso risiede nella capacità di mettere in contatto le persone che possono costruire progetti comuni, sulla base delle loro affinità culturali e ancora una volta caratteriali”. Ora questo talento denunciato da Nicoletta Rusconi si traduce in un […]

Nicoletta Rusconi

Le novità ora presentate le anticipava già ad agosto 2012, in un’intervista ad Artribune: “se possiedo un talento, esso risiede nella capacità di mettere in contatto le persone che possono costruire progetti comuni, sulla base delle loro affinità culturali e ancora una volta caratteriali”. Ora questo talento denunciato da Nicoletta Rusconi si traduce in un progetto strutturato, già introdotto come un nuovo concept di “galleria d’arte” a Milano: nasce il Nicoletta Rusconi Art Projects, impegnato nella “realizzazione di progetti indipendenti, in collaborazione con artisti di fama internazionale e imprese italiane interessate ad investire nella produzione di opere, mostre e iniziative culturali”.
Già cinque i progetti “in cantiere”, assieme al programma di una particolare residenza per artisti, che prenderà il via nel 2015, in collaborazione con la scuola di Disegno Altos de Chavon a La Romana, nella Repubblica Dominicana. Una delle grandi firme del design e dell’architettura mondiali, Andrea Branzi, collaborerà con l’azienda italiana De Vecchi Milano 1935, in un progetto a cavallo tra arte e impresa ideato da Nicoletta Rusconi Art Projects per valorizzare, attraverso la creazione di un prodotto innovativo, il materiale “argento”. Previsto poi – fra l’altro – un progetto che coinvolgerà insieme Franco Guerzoni e Luigi Ghirri, un progetto di art advising per una collezione privata di fotografia italiana incentrata sul tema classico del bianco e nero, uno che vedrà Mario Cresci interpretare la Pietà Rondanini di Michelangelo.

www.nicolettarusconi.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.