Cosa dirà Cristiana Collu ospite al Festival di Sanremo? La direttrice di un grande museo più giovane d’Italia al cospetto di Fazio e Littizzetto in rappresentanza del paese reale

Arte e televisione mondi perennemente lontani? In astratto è un po’ vero, ma è anche vero che certe volte rischia di diventare il classico luogo comune. E non pensiamo solo agli interi canali – in primis Sky Arte e poi Laeffe e Rai5 – che negli ultimi anni hanno accorciato sensibilmente il gap. C’è il […]

Cristiana Collu
Cristiana Collu

Arte e televisione mondi perennemente lontani? In astratto è un po’ vero, ma è anche vero che certe volte rischia di diventare il classico luogo comune. E non pensiamo solo agli interi canali – in primis Sky Arte e poi Laeffe e Rai5 – che negli ultimi anni hanno accorciato sensibilmente il gap. C’è il nuovo format firmato Achille Bonito Oliva, partito la scorsa domenica nella fascia oraria che fu del Passepartout di Philippe Daverio. Ma ora arriva un evento che segnerà una pietra miliare nel “contenzioso”: perché un personaggio di primo piano dell’artworld viene proiettato in ruolo centrale nel programma tv popolare – e seguito, malgrado diffusi e ormai banali distinguo – per antonomasia.
Il programma è il Festival di Sanremo, al debutto proprio questa sera, 18 febbraio; e il personaggio è Cristiana Collu, la giovanissima direttrice di quella macchina complessa che è il Mart di Rovereto. Ci sarà anche lei, infatti, tra i padrini che accompagneranno gli artisti di Sanremo nella seconda serata di gara, domani mercoledì 19 febbraio: invitata come rappresentate del “paese reale”, al fianco di personaggi come gli sportivi Armin Zoeggeler e Clemente Russo, le gemelle Kessler, il giornalista Gianantonio Stella. Se è forte la curiosità per quanto dirà in diretta tv, specie per chi ne conosce il tratto riservato e poco incline allo showbusiness, e altrettanto certo il grande interesse che la sua presenza calamiterà sul museo trentino, che pare aver superato brillantemente un passaggio che molti prevedevano delicato come quello fra la storica direttrice Gabriella Belli e la stessa Collu.
Ma chi è – a beneficio dei non addetti – Cristiana Collu? Nata nel 1969 a Cagliari, dopo la laurea in storia dell’arte a soli 28 anni, nel 1997, viene nominata direttrice del Museo Man di Nuoro. Nel 2004 ha vinto il premio Abo d’argento al miglior giovane direttore di museo italiano, e nel 2006 ha ricevuto dal Ministero dei Beni Culturali il premio in qualità di direttore del Man, come luogo di eccellenza nel panorama museale italiano. Docente a contratto di Storia dell’Arte contemporanea alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma, dal 2007 è professore a contratto di Progettazione Museografica alla Facoltà di Architettura di Alghero e di Museologia la Facoltà di Architettura di Cagliari. Nel 2011 la consacrazione con la chiamata alla guida del Mart.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Stefania da Nuoro

    La ricordo al MAN di Nuoro, metteva un po in soggezione, ma è veramente una grande professionista. Si fa rispettare. In bocca al lupo per la sua carriera, se lo merita!

  • Speriamo serva a qualcosa in mezzo a tanra desolazione. Altrimenti sarà una perla data ai porci!