Città della Scienza come una Pompei contemporanea. La tragedia dell’incendio di Bagnoli raccontata da quattro artisti: qui in anteprima il lavoro di Raffaela Mariniello

Un modo per esorcizzare la tragedia, predisponendosi a ripartire avendola metabolizzata. Anche a livello visuale. Con queste premesse la Città della Scienza e la Fondazione IDIS di Napoli hanno invitato – per la cura di Alessandra Drioli – i fotografi Antonio Biasiucci, Fabio Donato, Mimmo Jodice e Raffaela Mariniello “a documentare i desolanti esiti dell’incendio […]

Un modo per esorcizzare la tragedia, predisponendosi a ripartire avendola metabolizzata. Anche a livello visuale. Con queste premesse la Città della Scienza e la Fondazione IDIS di Napoli hanno invitato – per la cura di Alessandra Drioli – i fotografi Antonio Biasiucci, Fabio Donato, Mimmo Jodice e Raffaela Mariniello “a documentare i desolanti esiti dell’incendio per comporre una sorta di collezione della memoria. Tutti hanno lavorato a lungo tra le macerie restituendone le proprie suggestioni”.
La documentazione sul disastroso incendio che proprio un anno fa – il 4 marzo 2013 – rase al suolo la struttura, affidata allo sguardo degli artisti. “Città della Scienza dopo il rogo sembra una Pompei contemporanea, un luogo dove orrore e bellezza si mescolano”, afferma Raffaela Mariniello. In attesa che il progetto abbia una concretizzazione complessiva, è lei ad anticiparne una parte presentando il video Still in Life presso lo Studio Trisorio di Napoli. L’opening è fissato per il 7 marzo: ma Artribune è in grado di anticipare alcuni bellissimi stills…

www.studiotrisorio.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.