Casabella compie 85 anni. I festeggiamenti partono da Tokyo, con il direttore Francesco Dal Co e l’architetto Toyo Ito: ecco le immagini

Casabella compie quest’anno 85 anni. E i festeggiamenti per la rivista italiana prendono il via a qualche migliaio di chilometri, al Centro di Cultura Italiana di Tokyo, con una celebrazione organizzata in collaborazione con Architects Studio Japan. Dove stiamo andando? Questo il titolo enigmatico del simposio a cui il direttore di Casabella Francesco Dal Co […]

Casabella compie quest’anno 85 anni. E i festeggiamenti per la rivista italiana prendono il via a qualche migliaio di chilometri, al Centro di Cultura Italiana di Tokyo, con una celebrazione organizzata in collaborazione con Architects Studio Japan. Dove stiamo andando? Questo il titolo enigmatico del simposio a cui il direttore di Casabella Francesco Dal Co e l’architetto giapponese Toyo Ito hanno dato una personale interpretazione, con gli architetti Waro Kishi e Yoshiharu Tsukamoto come moderatori.
Toyo Ito ha riportato l’architettura alle origini adattandola alla realtà in continua mutazione del suo paese. Ne è un esempio Home for all, vincitore alla 13° Biennale d’Architettura di Venezia. Il progetto è casa, spazio pubblico, luogo ed elemento fondativo di una comunità che vive da tre anni al limite della storia. L’intervento di Dal Co ha esplorato il concetto di leggerezza come categoria trasversale fra forma, materia ed idea. Non c’è più spazio per ragionamenti dispendiosi, ma solo per una ricerca economica di mezzi e fini. Alla fine resta un interrogativo: riusciremo a riportare l’architettura alla semplificazione, leggerezza ed utilità primordiali?

– Alice Covatta

CONDIVIDI
Alice Covatta
Alice Covatta (Venezia 1985) è tennista, architetto e illustratrice. Si laurea all'università IUAV di Venezia e dopo aver lavorato in Italia e Spagna attualmente è dottoranda in architettura fra l'Università di Udine e la Keio University a Tokyo. Da sempre s'interessa dei legami più ambigui ed inverosimili fra architettura e società, trasformandoli poi in disegni e parole.