Autori internazionali del cinema d’animazione al Maxxi. Con “Alice nella Città” la domenica al museo è a misura di famiglie. Due mesi di grandi titoli, tra arti grafiche e arti filmiche

Film d’autore, arti visive a e didattica, col MAXXI e la Fondazione Cinema per Roma. Adulti e bambini sono protagonisti di Alice nella Città, una rassegna che mette insieme il meglio del cinema d’animazione, con una serie di titoli selezionati ad hoc per il pubblico tipicamente domenicale del museo: le famiglie. Un compendio di film […]

Jean-François Laguionie, Le tableau, 2011

Film d’autore, arti visive a e didattica, col MAXXI e la Fondazione Cinema per Roma. Adulti e bambini sono protagonisti di Alice nella Città, una rassegna che mette insieme il meglio del cinema d’animazione, con una serie di titoli selezionati ad hoc per il pubblico tipicamente domenicale del museo: le famiglie. Un compendio di film firmati da talenti dell’illustrazione, del disegno, della pittura e della grafica, per sei appuntamenti distribuiti tra febbraio e marzo 2014.
Si comincia il 9 febbraio con Le Tableau (La tela animata, 2011), applauditissima opera animata di un grande talento francese, Jean-François Laguionie. Candidato come miglior film d’animazione alla 37ª edizione dei Premi César, il film narra le vicende di un gruppo di personaggi dipinti su una tela, raffigurante un castello immerso tra i boschi. Rappresentazione di una vera e propria comunità, animata da tipiche rivendicazioni, ribellioni, necessità ed ambizioni, il gruppo si suddivide in tre categorie:  i “Compiuti”, figure completate dal pittore, gli “Incompiuti”, ancora in attesa di rifiniture, e gli “Schizzi”, appena abbozzati. Da qui lo scontro tra differenze sociali e istanze di eguaglianza, tra storie di marginalità, di esili, di soprusi, di battaglie e di esodi. E anche di amori interclassisti, sbocciati nel tumulto. A un certo punto alcuni di loro escono dal quadro, per andare alla ricerca del loro autore. L’obiettivo? Essere completati e ottenere finalmente una dignità comune. Un’opera affascinante, che apre riflessioni di diversa natura (sociologiche, culturali ma anche puramente estetiche), adatta per i più piccini, ma anche per un pubblico adulto.

Emanuele Luzzati e Giulio Gianini, Il Flauto Magico, 1978
Emanuele Luzzati e Giulio Gianini, Il Flauto Magico, 1978

Il programma prosegue, settimana dopo settimana, con Le avventure di Fiocco di Neve di Andrés G. Schaer, storia (vera) di Fiocco di Neve, unico gorilla bianco al mondo, ospitato dallo zoo di Barcellona; Ernest & Celestine di Stéphane Aubier, Vincent Patar, Benjamin Renner, scritto da Daniel Pennac e candidato all’Oscar; Tiffany e i tre briganti di Hayo Freitag, tratto da un libro di Tomi Ungerer tradotto in diciotto lingue; Nat e il segreto di Eleonora di Dominique Monféry.
Appuntamento speciale quello del 16 marzo, dedicato alla figura del grande scenografo, animatore e illustratore genovese, Giulio Gianini: il pubblico potrà assistere a due corti, Guizzino ed È mio, realizzati da lui (regia e animazione) e da Leo Lionni (storia e immagini), seguiti dalla versione de Il flauto magico di Mozart, dello stesso Giannini e di Emanuele Luzzati, importante produzione  del 1978, in cui la scenografia (sipari, scene rotanti, burattini), la raffinatezza grafica e pittorica, e la fotografia (luci, ombre, silhouette) si sposano armonicamente in una festa di colori.

– Helga Marsala

www.fondazionemaxxi.it
www.romacinemafest.org
www.alicenellacitta.com

 

 

 

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.