A Milano un pezzetto di Biennale del dissenso. La scultura “Tre onfali” di Gastone Novelli riappare nel foyer del Piccolo Teatro Strehler, grazie alla Fondazione Pomodoro: ecco le immagini

Un evento che consente di rivivere un episodio ormai lontano, ma che ha segnato con l’impronta della contestazione anche gli sviluppi del contemporaneo italiano. Aderendo all’appello rivolto dal Movimento studentesco agli artisti invitati alla Biennale nell’edizione del “68 e a seguito dell’intervento della polizia ai Giardini di Castello, il protagonista ritirò infatti la sua scultura, […]

Un evento che consente di rivivere un episodio ormai lontano, ma che ha segnato con l’impronta della contestazione anche gli sviluppi del contemporaneo italiano. Aderendo all’appello rivolto dal Movimento studentesco agli artisti invitati alla Biennale nell’edizione del “68 e a seguito dell’intervento della polizia ai Giardini di Castello, il protagonista ritirò infatti la sua scultura, insieme a tutte le altre opere che aveva allestito nella sua sala personale, prima dell’inaugurazione della mostra.
Il protagonista è il grande artista Gastone Novelli, e la scultura di cui si fa cenno – una delle rare da lui realizzate – è Tre onfali: che ora ricompare esposta nel foyer di platea del Piccolo Teatro Strehler di Milano. L’opera fu donata dal figlio dell’artista, Ivan Novelli, alla Fondazione Arnaldo Pomodoro nel 2008, a seguito della mostra personale tenutasi nel 2006 presso la stessa Fondazione: ora, in occasione dell’iniziativa Milano ringrazia, organizzata dal Comune di Milano, la scultura viene installata al Piccolo, dove rimarrà esposta grazie ad una concessione in comodato da parte della Fondazione Pomodoro. Nella gallery, immagini dell’opera e della serata…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.