Un progetto del collettivo SANE da TEMP Art Space, a New York. Da Andy Hope 1930 a Björk, esplorazioni tra mitologie, conflitti e storie di ambiguità

Un titolo accattivante per il nuovo progetto espositivo della newyorchese TEMP Art Space: FEARFULAWESOME – Ecstasy, death and rebirth of a male painter parte dall’opera Amazing (2007-2013) dell’artista tedesco Andy Hope 1930, in cui è raffigurato un uomo tra le braccia di una bionda Überwoman. Un’immagine surreale dal sapore mitologico, in cui una donna che […]

Andy Hope 1930, Amazing, 2013, courtesy the artist

Un titolo accattivante per il nuovo progetto espositivo della newyorchese TEMP Art Space: FEARFULAWESOME – Ecstasy, death and rebirth of a male painter parte dall’opera Amazing (2007-2013) dell’artista tedesco Andy Hope 1930, in cui è raffigurato un uomo tra le braccia di una bionda Überwoman. Un’immagine surreale dal sapore mitologico, in cui una donna che è insieme musa, archetipo della Grande Madre, amazzone e dominatrice, protegge, culla, forse soccorre un eroe sconfitto, angelo caduto o figlio morente, mentre un’aquila si staglia su un cielo pastoso, solcato da ombre blu scuro. Una insolita variazione del tema della Pietà, tra cielo e terra, Paradiso e Inferno, passione e ratio, fragilità e potenza, carne e spirito, apocalisse e origine del mondo.

Ed è sul solco di queste ambiguità, di queste tensioni, che si articola tutta la mostra. In un coacervo di eros, perversione, simboli e totem, conflitti psicologici, storie di emarginazione al femminile, giochi d’infanzia e tormenti sotterranei, si incontrano le opera di Björk (Venus as a Boy  del 1993), Seline Baumgartner, Nancy Barton & Mike Glass, Ella Joyce Buckley, Shadi Harouni, Alexa Hoyer, Jürgen Klauke, Austin Lee, Michael Mahalchick, Nadja Verena Marcin, Adam Parker Smith, Thomas Zummer.
E in occasione del finissage, il 15 febbraio, tra le 19 e le 22, sono in programma due eventi: una nuova performance di Nadja Verena Marcin, presentata in anteprima, e un live della vocalist e compositrice Joyce Buckley.
L’intero progetto è curato da SANE, un collettivo di artisti e curatori lanciato da Sarah Corona, Alexa Hoyer e Nadja Verena Marcin, oggi di scena in uno degli spazi più giovani e insieme più promettenti di Soho: fondato e diretto da Alex Ahn e Ari Lipkis, Temp Art Space, nel suo primo anno di vita, ha opsitato una lunga serie di mostre, performance, eventi, prendendo parte alla prestigioso palisesto di Performa 13 e accogliendo tra maggio e giugno 2013 la mostra dell’ambitissimo ISP (The Independent Study Program) promosso dal Whitney. Agguerrita, dinamica e con una identità già strutturata, la galleria punta tutto sulla ricerca, le contaminazioni e i progetti di taglio più sperimentale, promuovendo le eccellenze della scena emergente.

– Helga Marsala

“FEARFULAWESOME – Ecstasy, death and rebirth of a male painter”
Opening: 23 gennaio 2014, ore 19-21
TEMP Art Space – 47 Walker Street (between Broadway & Church), 
New York 10013
info: (646) 678-5431
[email protected]
www.tempartspace.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.