Prendi un gruppo di designer intraprendenti, mettili al lavoro sulle ceramiche fra le più belle dell’antichità: una tre-giorni di workshop per tracciare il futuro di Castelli, in Abruzzo

Questo si chiama non cullarsi sugli allori. Le ceramiche della città abruzzese di Castelli, famose sin dall’antichità, sono da tempo in prima linea nell’azione di “ringiovanimento”: e in questo contesto si inseriscono i tre giorni di workshop tenuto dai progettisti Elisabetta Di Bucchianico, Dario Oggiano e Daniela Maurer nelle vesti di Arde_artigianato e design, con […]

Questo si chiama non cullarsi sugli allori. Le ceramiche della città abruzzese di Castelli, famose sin dall’antichità, sono da tempo in prima linea nell’azione di “ringiovanimento”: e in questo contesto si inseriscono i tre giorni di workshop tenuto dai progettisti Elisabetta Di Bucchianico, Dario Oggiano e Daniela Maurer nelle vesti di Arde_artigianato e design, con l’obiettivo di mettere in relazione la tecnica artigianale e il design contemporaneo. Il workshop ha del resto ospitato anche Paolo Ulian, designer che ben conosce e utilizza la ceramica e le relative lavorazioni.
I partecipanti – studenti, artigiani e creativi in generale – sono stati invitati ad attualizzare e rinnovare l’approccio storico dell’artigianato locale, dando vita ad oggetti che, pur riprendendo le forme e i tipici dettagli delle ceramiche abruzzesi, si proiettano verso nuovi linguaggi contemporanei. L’occasione per scoprire i risultati del workshop è stata creata dall’open day organizzato nei giorni scorsi dal liceo artistico di Castelli, Frammenti di luce-Notte bianca dell’arte, con varie performances, attività ed ospiti: uno spunto per riflettere sul futuro della maiolica di Castelli e capire se questo tipo di iniziative possano essere un buon punto di partenza per rilanciare questa straordinaria tecnica artigianale. Noi vediamo un po’ di immagini nella fotogallery…

– Sebastiano Tonelli

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Sebastiano Tonelli
Classe 1990, Sebastiano Tonelli è un designer nato in Trentino ma milanese d’adozione. Curioso, testardo e inguaribile perfezionista, ama il design essenziale e la cura del dettaglio, lavorando a stretto contatto con i materiali. Si laurea in product design alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano ed espone i suoi progetti in varie città fra cui Milano, Torino, Firenze e Parigi. Interessato anche ad altre sfaccettature del mondo del progetto, si occupa della veste grafica di alcune mostre e collabora con la rivista Artribune dal 2014.