Lo Strillone: L’Unità contro Electa, non funziona la spartizione degli introiti dei musei tra Stato e privati. E poi funziona il crowfunding per restaurare la Nike del Louvre, Bonami intervista Hou Hanru, Michelangelo scultore nella fotografia ottocentesca…

Dovrebbero trattenere il 30% degli incassi, se ne prenderebbero invece il 70: perché? Domande retoriche e parole di fuoco sul conto di Mario Resca quelle di Vittorio Emiliani su L’Unità, che inveisce a tutta pagina contro le linee guida che regolano la spartizione degli introiti dei musei tra Stato e le aziende che si occupano […]

Quotidiani
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Dovrebbero trattenere il 30% degli incassi, se ne prenderebbero invece il 70: perché? Domande retoriche e parole di fuoco sul conto di Mario Resca quelle di Vittorio Emiliani su L’Unità, che inveisce a tutta pagina contro le linee guida che regolano la spartizione degli introiti dei musei tra Stato e le aziende che si occupano di bigliettazione e servizi vari. Con queste ultime (Electa in testa, nella ricostruzione di Emiliani) a guadagnare più del dovuto. Intanto La Repubblica annuncia che il crowdfunding lanciato dal Louvre è andato a buon fine: trovato il milione di euro per restaurare la Nike di Samotracia.

Hou Hanru racconta il suo MAXXI a Francesco Bonami, reporter per conto de La Stampa. Fotografia protagonista su il manifesto, con la mostra che a Ca’ Pesaro ricorda l’attività di Romeo Martinez alla guida di Camera, e su Libero: a Firenze in mostra la fortuna della scultura di Michelangelo come soggetto per foto e dipinti. Una breve su Quotidiano Nazionale ricorda il focus sul Seicento lombardo allestito a Brera.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • romeo

    credo sia uno degli effetti, e neanche il piú perverso, della politica culturale italiana degli ultimi 20 anni, a cominciare dalla riforma Melandri (che ora pare sia intenzionata a smantellare quanto resta dell’arte contemporanea in italia) fino a Bondi…