Lo Strillone: i bilanci della Triennale sono ok grazie ai privati, i numeri dell’ente su Il Giornale. E poi i violini sopravvissuti all’Olocausto risuonano a Roma, Tomaso Montanari racconta Cellini, nuovi rinvenimenti archeologici in Friuli…

In dieci anni il suo bilancio passa da un 70% a carico del pubblico a un 70% di ricavi propri e sponsor privati: a fare i conti in tasca alla Triennale di Milano è Angelo Crespi, consigliere uscente, che in occasione del rinnovo del cda sfodera su Il Giornale tutti i numeri dell’ente. News attorno […]

Quotidiani
Quotidiani

In dieci anni il suo bilancio passa da un 70% a carico del pubblico a un 70% di ricavi propri e sponsor privati: a fare i conti in tasca alla Triennale di Milano è Angelo Crespi, consigliere uscente, che in occasione del rinnovo del cda sfodera su Il Giornale tutti i numeri dell’ente.

News attorno all’imminente Giorno della Memoria: Corriere della Sera si concentra sulla volontà di aprire al pubblico i faldoni degli Archivi dello Stato del Vaticano che documentano cosa sapeva Pio XII della Shoah; Quotidiano Nazionale all’Auditorium Parco della Musica per il concerto che farà risuonare i violini scampati all’Olocausto. Sono gli strumenti degli artisti ebrei perseguitati, recuperati e restaurati dal liutaio Amnon Weinstein.

Non finisce di stupire Cividale del Friuli, teatro di nuovi rinvenimenti archeologici: su La Stampa spunta una necropoli altomedievale; Tomaso Montanari racconta ai più piccoli, dalle colonne de Il Fatto Quotidiano, l’epopea del Perseo di Benvenuto Cellini.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.