Il mercato riparte da Hong Kong. Da Rembrandt a Picasso, doppia selling exhibitions per Sotheby’s: che approfitta anche per fare vetrina alle aste londinesi di febbraio

Capolavori dell’arte occidentale tornano ad Hong Kong a casa Sotheby’s fino al 16 gennaio, con due nuove selling exhibitions intitolate Modern Masters: From Rembrandt to Picasso – Representation Of The Figure In Western Art e Age Of Elegance: European Paintings, Furniture And Works Of Art From The 19th Century. La prima presenta 18 opere focalizzate […]

Capolavori dell’arte occidentale tornano ad Hong Kong a casa Sotheby’s fino al 16 gennaio, con due nuove selling exhibitions intitolate Modern Masters: From Rembrandt to Picasso Representation Of The Figure In Western Art e Age Of Elegance: European Paintings, Furniture And Works Of Art From The 19th Century. La prima presenta 18 opere focalizzate sulla rappresentazione della figura, dal XVII secolo – con Rembrandt e la sua opera Portrait of a Man with Arms Akimbo – fino al moschettiere di Pablo Picasso, Le Peintre, degli anni ’60, e poi La Femme accroupie di Auguste Rodin, passando per Delacroix, Corot, Renoir, Bonnard, Van Dongen e de Lempicka.
La seconda mostra segue il successo della prima edizione di Age of Elegance del 2012, con una selezione di dipinti e arredi del XIX secolo europeo: una selezione di questi oggetti era già stata presentata a Pechino in dicembre. Ma non è finita qui: sempre ad Hong Kong fino al 9 gennaio è possibile ammirare anche gli highlights delle aste londinesi di arte Moderna e Impressionista che si terranno a febbraio, con importanti opere – fra gli altri – di Vincent van Gogh e Marc Chagall.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.