Elsa Schiaparelli & friends. Da Christie’s Parigi all’asta le collezioni della rivale italiana di Coco Chanel: abiti storici, ma anche Giacometti e Man Ray

L’alta moda e l’eleganza del secolo scorso tornano a casa Christie’s con un’eccezionale vendita dedicata alla collezione di Elsa Schiaparelli il 23 gennaio a Parigi, preceduta da un’esposizione presso l’headquarter di avenue Matignon dal 18 al 22 gennaio. Dalla nascita del Dipartimendo di Moda, Costume e Tessili di Christie’s, nel 1975, tante sono state le […]

L’alta moda e l’eleganza del secolo scorso tornano a casa Christie’s con un’eccezionale vendita dedicata alla collezione di Elsa Schiaparelli il 23 gennaio a Parigi, preceduta da un’esposizione presso l’headquarter di avenue Matignon dal 18 al 22 gennaio. Dalla nascita del Dipartimendo di Moda, Costume e Tessili di Christie’s, nel 1975, tante sono state le aste di prestigiose collezioni di moda si sono succedute, tra cui quelle di Suzy Menkes, Daphne Guinness, Elizabeth Taylor, Anna Piaggi, Vivienne Westwood, Marilyn Monroe, la Principessa Diana.
The Personal Collection of Elsa Schiaparelli comprende sia grandi esempi delle sue creazioni di moda, che oggetti di arredo e design, provenienti dall’eredità lasciata alla nipote, l’attrice Marisa Schiaparelli Berenson, in un catalogo di 180 lotti stimati 800mila euro. Rivale di Coco Chanel, la visionaria e leggendaria Elsa è stata al centro delle correnti di avanguardia nella Parigi degli anni ‘30, punto di contatto tra il mondo della moda d’avanguardia e l’arte surrealista. Elsa Schiaparelli, inoltre, era amica e mecenate di molti artisti dell’epoca, da Salvador Dalì e Man Ray a Christian Bérard, Jean Cocteau, Alberto e Diego Giacometti e Marcel Vertes.
Highlight dell’asta è una lampada in bronzo con la forma di una testa femminile di Alberto Giacometti, del 1936, stimata €60-80mila, e una camicetta di seta viola del 1939 della Collezione “Astrologie”, stimata €25-30mila. Tra le prime creazioni della collezione “Circus”, il gilet di perline Bucking Bronco, ispirato dal suo viaggio in Texas del 1940, stimato €10-12mila. Una particolare camicetta in lino giallo, con un ricamo floreale di perline bianche e nere del 1940, indica l’interesse di Elsa Schiaparelli per la porcellana tradotto attraverso l’uso di colori tenui, tessuti e ricami (€ 10-15mila). Un concentrato di eleganza che richiama il matador spagnolo, un bolero rosa di lana del 1940 (€ 12-15mila), e una versione simile in blu (€15,000-20mila), rappresentano la silhouette tipica delle creazioni della Schiaparelli e richiamano le due fragranze Shocking Pink e Sleeping Blue.
Per gli arredi delle sue dimore, la trendsetter degli anni ‘30 ha saputo unire la contemporaneità delle proposte parigine al gusto barocco e moderno, creando un interessante dialogo tra le parti. Ciò è evidenziato dalla sua passione per arredi eclettici come i mobili in stile barocco, lo stile francese del Secondo Impero e figure di moro, che riflettono la sua sensibilità per tutto ciò che era stravagante e suggestivo. In catalogo convivono così un gruppo di tre arazzi Louis XVI, stimati €20-30mila, assieme ad una serie di 10 ritratti fotografici di Man Ray, stimati €10-15mila.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.