Desidera quel gioiello? Un attimo, glielo stampo. Oro e pietre preziose lasciano spazio a poliammide, nylon e abs, materiali della stampa 3d: la fiera Vicenzaoro apre le porte al 3d printing…

La mostra “Intorno al futuro, nuovi materiali e nuove tecnologie per il gioiello”, curata da Alba Cappellieri, docente di Design del gioiello al Politecnico di Milano, è una conferma di come il fenomeno del 3d printing, dopo essersi inserito in vari campi, dall’arredo all’abbigliamento passando perfino dal food design, si stia facendo spazio nel settore […]

La mostra “Intorno al futuro, nuovi materiali e nuove tecnologie per il gioiello”, curata da Alba Cappellieri, docente di Design del gioiello al Politecnico di Milano, è una conferma di come il fenomeno del 3d printing, dopo essersi inserito in vari campi, dall’arredo all’abbigliamento passando perfino dal food design, si stia facendo spazio nel settore della gioielleria. Ad ospitarla è Vincenzaoro, fiera internazionale di oreficeria, gioielleria, argenteria e orologi in programma a Vicenza dal 18 al 20 gennaio.
Al giorno d’oggi, avere una stampante 3d in casa è cosa sempre più accessibile, e anche chi non è designer informatico può sbizzarrirsi nella creazione di oggetti, anche se aumenta il rischio di non ottenere un prodotto di buon design. Fortunatamente ci sono aziende che hanno fatto del professional 3d printing il loro cavallo di battaglia, diventando pioniere nella realizzazione di gioielli, come l’azienda trentina .Bijouets, esempio emblematico all’interno della mostra.
Collane, anelli, bracciali, piccole creazioni digitali che rappresentano l’incontro tra design, moda e il fare italiano. È proprio la collaborazione tra i nuovi strumenti tecnologici e il grande sapere dei maestri artigiani il punto forte dell’azienda, fiera del suo essere Made in Italy dall’idea al prodotto finito. Non resta che visitare la mostra e respirare un’aria di novità, chiedendoci se anche nell’era digitale i diamanti rimarranno i migliori amici delle donne…

– Sebastiano Tonelli

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Sebastiano Tonelli
Classe 1990, Sebastiano Tonelli è un designer nato in Trentino ma milanese d’adozione. Curioso, testardo e inguaribile perfezionista, ama il design essenziale e la cura del dettaglio, lavorando a stretto contatto con i materiali. Si laurea in product design alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano ed espone i suoi progetti in varie città fra cui Milano, Torino, Firenze e Parigi. Interessato anche ad altre sfaccettature del mondo del progetto, si occupa della veste grafica di alcune mostre e collabora con la rivista Artribune dal 2014.