Dal TG1 al Corriere e Repubblica, tutti riprendono lo scoop di Artribune sul monumento abusivo a Roma

Dal TG1 al Corriere della Sera, da Repubblica al TG2, fino all’Huffington Post, TgCom24, Roma Today, Paese Sera. Media di ogni genere e diffusione: tutti prontissimi oggi a dare grandissimo risalto allo scoop messo a segno da Artribune già due giorni fa: la scoperta del monumento firmato dall’artista Francesco Visalli e installato in una delle […]

Il TG1 sul monumento abusivo a Roma

Dal TG1 al Corriere della Sera, da Repubblica al TG2, fino all’Huffington Post, TgCom24, Roma Today, Paese Sera. Media di ogni genere e diffusione: tutti prontissimi oggi a dare grandissimo risalto allo scoop messo a segno da Artribune già due giorni fa: la scoperta del monumento firmato dall’artista Francesco Visalli e installato in una delle zone più pregiate – dal punto di vista storico e archeologico – della città di Roma, tra Aventino e Circo Massimo. Un’operazione che poi – grazie alla nostra inchiesta – si è rivelata prima di qualsiasi autorizzazione, rivenduta come “provocazione” dall’autore, fra lo sconcerto delle autorità, dal sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni all’assessore romano Flavia Barca.
Solo ora, dunque, i grandi media si muovono, costretti da un tam tam comunicativo che dalle nostre pagine si è prestissimo allargato a macchia d’olio, complici i rapidissimi social network. Il primo telegiornale del Paese dedica al fatto addirittura un titolo nel sommario, e il primo quotidiano – il corrierone – un grande riquadro in prima pagina…

  • rimozione

  • FRANCO STANCO

    ma da dove venite, da cialtronia?Lo stesso giorno del vostro pezzo giá girava il comunicato dell’artista ed é uscito pure sul tg5 delle 20 (con le riprese di giorno….) ammazza che scoop! BRAVI!

  • Carlo

    VISALLI VINCE 50 a 0! Posto che l’obiettivo di tutti è far conoscere e apprezzare la propria arte, mi sembra che la mossa di Visalli e del suo manager comunicazione abbia funzionato alla grande, con l’aiuto incolpevole dei vari media.
    Andreotti diceva: “che si parli di me…anche male, ma si parli di me!”. Meditiamo gente, meditiamo!