Bologna Updates: tutti i premi di SetUp. Per la categoria Under 35 vicono l’artista Cristiano Tassinari e la curatrice Elena Tonelli con un’opera outdoor di Ericalilcane

Sono in tutto quattro i premi assegnati quest’anno da SetUp, tre in più rispetto alla prima edizione. Confermato il principale riconoscimento, il Premio SetUp, finanziato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Bologna e assegnato dal comitato scientifico, composto stavolta da Lorenzo Bruni, Daria Filardoed Helga Marsala. Due i vincitori: per il “Miglior progetto curatoriale” vince […]

Cristiano Tassinari - Strange attractors, 2013 - galleria Van Der, Torino

Sono in tutto quattro i premi assegnati quest’anno da SetUp, tre in più rispetto alla prima edizione. Confermato il principale riconoscimento, il Premio SetUp, finanziato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Bologna e assegnato dal comitato scientifico, composto stavolta da Lorenzo Bruni, Daria Filardoed Helga Marsala. Due i vincitori: per il “Miglior progetto curatoriale” vince Elena Tonelli con la galleria modenese D406- Fedeli alla linea, mentre come “Miglior artista under 35” la giuria ha sceltoCristiano Tassinari, classe 1980, nato a Forlì, con base tra Berlino e Milano. CInqucento euro assegnati al curatore, 1000 all’artista. Decisamente inedito, per una fiera, il progetto di D406, che sceglie di dedicare un focus a Ericalcane– affermastosi come uno dei maggiori protagionisti della scena street italiana ed internazionale – ma andando oltre i confini del tipico stand: l’opera premiata è infatti un grande murales realizzato su un pilone della ferrovia a Camposanto di Modena, un gesto che premia la dimensione pubblica e l’importanza della presenza in aree di provincia. In fiera ha convinto invece l’ampia parete di lavori grafici realizzati dal “Mucchio selvaggio”, settanta artisti accomunati da un’attiudine street, dal rapporto con la scena underground e gli spazi condivisi e dalla vocazione per il disegno. L’opera di Tassinari, esposta dalla galleria Van Der di Torino (che riceve anche una menzione speciale per l’intero progetto curatoriale di Stefano Riba), convince in quanto riflessione sulla pittura “che passa attraverso l’indagine sullo spazio, creando un passaggio ambiguo e continuo tra il disegno, la scultura, l’installazione, la fotografia e la stessa rappresentazione pittorica. La dialettica tra astrazione e figurazione, infine, pervade la dimensione del paesaggio e quella del ritratto, combinando logiche puramente cromatico-luministiche a riferimenti iconografici sospesi, straniati”.

Ericailcane, Bastardilla, pittura murale su pilone ferroviario - 10x12 metri - Camposanto di Modena, luglio 2013
Ericailcane, Bastardilla, pittura murale su pilone ferroviario – 10×12 metri – Camposanto di Modena, luglio 2013

Oltre a Riba, una menzione anche alla curatrice Giovanna Giannini Guazzugli per Sponge ArteContemporanea, e ancora due menzioni per due artisti under 35: Giulia Bonora (associazione Yoruba, Ferrara) e Ricardo Miguel Hernàndez (Rossmut, Roma). Si aggiuduca il premio messo in palio dalla rivista Dispensa (assegnato da Martina Liverani e Massimiliano Tonelli) l’artista bolognese Alessandra Maio, grazie a un’immagine che riprende il tema del rapporto tra “generi umani e generi alimentari”. Il Premio Casa Falconieri va aMoisi Guga, per decisione di Gabriella Locci e Dario Piludu, rispettivamente Presidente e Direttore Casa falconieri, mentre Antonio Arévalo e Valerio Dehò hanno scelto Opiemme per il Premio Talent scout offerto dall’azienda pastaia La molisana: l’artista ligure, da anni attivo a Torino, ha convinto per la capacità di mescolare la poetica quotidiana alla poetica del cibo”, nonché “per l’intelligenza con cui lega temi di natura internazionale a socialità, intesa come semplicità di lettura dell’opera”.

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